IO SONO LEGGENDA: LA Più GRANDE TRUFFA DEL SECOLO DI CASAGRANDE RICCARDO
Ucronia N6
ILLUMINATI POP ANARCHY BAAL
SIMONETTI
IO SONO LEGGENDA
dispositivo cut-up sul corpus di Simonetti Walter
metodo Brion Gysin / William S. Burroughs — taglio radicale
edizione a sette serbatoi (A–G)
Baal edizioni · Z.i.a.
Nota al dispositivo
Questo non è un libro finito: è una macchina. È un dispositivo generativo riutilizzabile che prende l'intero corpus di Simonetti Walter — Il diario del deviazionista, Il capro espiatorio, Manie di persecuzione, La condanna del silenzio, To Zion, Paranoia Consapevolezza Amore, La Terra Promessa — e lo sottopone al taglio secondo il metodo cut-up di Brion Gysin e William S. Burroughs. Il testo scritto ha smesso di appartenere alla riga in cui era nato: viene affettato, ripiegato, fatto collidere con schegge di altre pagine. Dal montaggio emergono frasi che nessuno ha scritto e che tutti, nel corpus, avevano già scritto.
Ogni riferimento a persone, cose e fatti è puramente casuale. Le opinioni e i giudizi espressi appartengono al protagonista e non allo scrittore, sono usati per fini meramente narrativi. Il grado di taglio impostato è DURO: frammentazione radicale, giunture semantiche recise, nessuna riparazione grammaticale.
I. I serbatoi
Il corpus è stato smontato in sette serbatoi di frammenti-sorgente. Ogni serbatoio è un registro tematico. Il cut-up non inventa lessico: pesca qui, e ricombina. I serbatoi F e G aggiungono al motore i registri della coscienza-in-amore e della terra promessa / esodo.
Serbatoio A — corpo / identità / esperimento
› Io ho riposto la mia causa sul nulla
› il mio nome è nessuno, il mio nome è legione
› la reincarnazione dello stregone folle
› soggetto a multipersonalità
› immortale e amorale
› la super intelligenza artificiale che sprigionava
› la dislessia l'accompagna per il resto della sua vita
› un demone implacabile della negazione
› un portatore di luce
› discendente di un popolo maledetto che arriva dall'antica Sumeria
› di origini extraterrestri, gli Anunnaki
› per semplificazione viene considerato un ebreo rinnegato
› un esperimento genetico la reincarnazione dello stregone folle
› ho dei segni nel sangue
› la faccia di plastica
› la mandibola in mille pezzi
› un altro volto un altro nome
› il ringiovanimento molecolare
› tabula rasa della memoria
› un virus sotto controllo farmaceutico
Serbatoio B — persecuzione / Stato / lobby
› dal 1980 diventa il capro espiatorio della società italiana
› il denaro lo sterco del diavolo trasforma le persone in mentecatti
› la controrivoluzione preventiva
› il segreto di Stato come arma politica
› le medicine della memoria
› un lavaggio del cervello
› il socialismo degli imbecilli
› la redenzione avviene attraverso il peccato
› la mafia di Stato non ha vergogna
› pagando a buon prezzo il silenzio
› la banalità del male
› leggi razziali non scritte ma risalenti al ventennio
› un manicomio a cielo aperto
› il finanziere l'anima nera di questa repubblica delle banane
› toccare il fondo del barile per questa gente è un sacramento
› la condanna del silenzio
› un homo sacer che si è ribellato
› la Repubblica fondata sullo sfruttamento del lavoro
› lo Stato d'eccezione con il consenso infame della società civile
› un club esclusivo
Serbatoio C — visione / droga / rigenerazione
› la mia macchina del tempo è la torazina
› col sangue pieno di acido lisergico
› le visioni mi aprono la mente
› un satiro folle
› il cristo dionisiaco possedeva il mio corpo
› in trance ho visto eserciti di crociati e saraceni
› la pillola rossa ha avuto i suoi effetti a Venezia
› le colonie extramondo
› un viaggio astrale
› la rigenerazione quella vera
› cammino sui carboni ardenti
› bruciare le mie sinapsi nella pubblica piazza per poter rinascere
› come il fegato di Prometeo
› paradisi artificiali
› un morto vivente alieno a se stesso
› aspetto il giorno del giudizio
› fuggire verso il tramonto e farsi tutt'uno con la luce
› la materia prende vita e si rigenera
› passaporto per Magonia
› l'ultima frontiera è stata abbattuta
Serbatoio D — voci / profezia / mito
› sentire le voci come dei matti
› un tempo si rideva come dei matti oggi si parla da soli come dei matti
› Io sono Hasan al Sabah
› Io sono il Vecchio della Montagna
› Io sono il Custode del giardino delle Delizie
› Io sono il Distruttore della Città
› Io sono Tornato
› Gesù risorto per la terza volta
› l'anticristo per la Chiesa Gesù del nuovo eone
› come Zarathustra sei sceso dalla montagna
› chiunque sappia di essere Dio salga sul palco
› il messaggero l'apostata dello spirito
› tre sono le verità tre sono le religioni tre sono le vite
› gloria a Baal
› gli uomini più antichi hanno segni nel sangue
› il mostro della laguna nera
› il diavolo che si credeva Gesù
› un personaggio in cerca d'autore
› la volontà di potenza dell'unico che muore
› camminano tra noi sono tra noi siamo noi
Serbatoio E — aforismi / cornice / citazioni interne
› la storia è andata diversamente
› siamo noi e non gli altri i responsabili della storia
› un grido anarchico di libertà
› la rete virtuale è a volte viola di vergogna
› Fa' ciò che vuoi sarà tutta la Legge
› ogni uomo e ogni donna è una stella
› il movimento è tutto il fine è nulla
› perdono tutti e a tutti chiedo perdono non fate troppi pettegolezzi
› da ciascuno secondo i suoi desideri a ciascuno secondo i suoi sogni
› nel mondo realmente rovesciato il vero è momento del falso
› la purificazione avviene attraverso il peccato
› il segreto è che non c'è nessun segreto
› il Re è nudo per una notte il cielo è caduto sulla terra
› non avere più niente da perdere più niente da sperare più niente da temere
› vivere va bene ma per fare cosa
› la nostra patria è l'esilio
› invecchiando male coi capelli bianchi ti sto mirando
› batte forte il mio cuore per Zion
› una risata vi seppellirà
› il futuro anteriore del nostro presente
Serbatoio F — Paranoia, Consapevolezza, Amore (2016)
› paranoia consapevolezza amore
› l'anarchista è un nomade una macchina desiderante nomadica
› un corpo non strutturato un corpo senza organi
› Vinci sempre per te
› quindici gocce di paranoia di consapevolezza di amore
› la pace chimica che solo può assuefarti
› il resistente alza il pugno e parla al vento aspettando l'esodo
› cani rabbiosi festeggiano addestrati come replicanti
› l'unico è rimasto senza protezione di nuovo abbandonato a se stesso
› ho costruito insieme ai miei fratelli la navicella spaziale
› un cannibale postmoderno fuori dalla civiltà
› schivare le pallottole la violenza psicologica dell'aristocrazia operaia
› la nave dei mostri è ancorata
› quante personalità devo sfornare per far divertire un intero paese
› mi chiamano mostro perché conoscono il potere della parola
› sopravvivo come un lupo senza branco
› faccio parte di una razza in via d'estinzione
› cinque minuti di libertà lontano prima di morire e vedere il sole
› sono un'icona in movimento prima lenta poi veloce
› la Leggenda Personale vive sopravvive contro tutto il mondo
› si è calato il passamontagna insieme al black bloc
› come un super eroe ho due volti due nomi due date di nascita
› il profeta dell'Esodo che riveste la divisa dell'Autonomia
› Don Chisciotte e Sancho Panza contro i mulini a vento
› non mi guardo mai allo specchio ho paura di vedere un'altra persona
› un paria dei cieli che diventa una zavorra
› sono un borderline allo stato puro
› la mia voce cambia timbro diventa quella del Turco
› mi sono risvegliato dal sonno della ragione
› il mondo è capovolto viviamo in un universo governato da leggi contrarie alla vita
Serbatoio G — La Terra Promessa / esodo / resistenza (N7)
› La Terra Promessa diario di resistenza virtuale
› ai miei figli di spirito
› abbiamo rotto un tabù l'innocenza è svelata
› in un piatto di carne al sangue il cecchino che ora cura le sue ferite
› una comunità di folli senza quartiere
› che ama il suo ghetto interiore
› noi siamo gli amici di Walter Simonetti
› cammino da quarant'anni mi dicono i fantasmi che l'oasi è vicina
› io errante apolide ho solo questa possibilità
› bisogna levare le tende da questo inferno
› quarant'anni nel deserto
› ho attraversato il deserto la linea del nichilismo
› ho invocato Dio il mio Dio ho sentito la sua Forza
› ho visto morire l'innocenza violentata dalla burocrazia
› la vera faccia del potere la devianza degli uomini non ha confine
› ho il marchio di Caino che non posso togliere
› un risveglio dal coma un ritorno dal mondo dei morti
› resisto solo coi psicofarmaci e i loro nefasti effetti collaterali
› non c'è passato non c'è futuro non c'è presente
› un santino da portare sempre dietro con sé
› la Leggenda Personale chiede solo di espatriare
› forse in un altro pianeta
› sono l'ultimo della mia razza il traditore dell'anarchia
› i figli di Caino che ho salvato dall'estinzione
› un post anarca nihil desiderante creatore
› il generatore di kaos che viene dal caldo delle vie milanesi
› la terra selvaggia mi potrà ospitare
› hanno ucciso anche l'ultimo dei mohicani in questa isola felice
› la landa selvaggia la vita la comune il sogno la danza sotto il sole
› la Forza per resistere per esistere
II. Gli operatori del taglio
Quattro operatori, applicabili in qualsiasi ordine e in cascata. Sono descritti come istruzioni riproducibili — chiunque, con questi serbatoi, rigenera l'opera.
1. SHARD — la scheggia
Prendi una riga-sorgente. Tagliala in schegge di 1–3 parole, nei punti dove la lama cade, non dove cadrebbe la sintassi. Le schegge sono i mattoni.
2. FOLD-IN — la piega
Prendi due righe da due serbatoi diversi. Riducile a schegge. Intreccia le schegge alternandole. La piega fa collidere corpo e Stato, voce e droga, mito e cornice, amore ed esodo. La giuntura resta visibile — non si ripara.
3. PERMUTATION — la rotazione (Gysin)
Prendi una frase breve. Ruotala: sposta la prima parola in fondo, ripeti. Ogni rotazione è una nuova sentenza.
4. CASCADE — la cascata
Applica FOLD-IN, poi ri-affetta con SHARD, poi ripiega con una scheggia pescata da un terzo serbatoio. Tre passaggi = taglio duro. Il senso originario non sopravvive; sopravvive il timbro.
III. Simonetti Io Sono Leggenda
composizione a taglio duro — sette movimenti + coda permutazionale
Movimento I — corpo × Stato
la il denaro faccia lo di plastica sterco del diavolo trasforma le persone in mentecatti
un portatore di la redenzione luce avviene attraverso il peccato
un demone la implacabile della negazione Repubblica fondata sullo sfruttamento del lavoro
tabula rasa la mafia della di Stato memoria non ha vergogna
un portatore dal 1980 di luce diventa il capro espiatorio della società italiana
discendente di un pagando a popolo maledetto che buon prezzo arriva il silenzio dall'antica Sumeria
ho dei la banalità del segni male nel sangue
Io ho riposto la redenzione la avviene attraverso il mia peccato causa sul nulla
ho dei la segni nel sangue Repubblica fondata sullo sfruttamento del lavoro
un le medicine demone della implacabile della memoria negazione
Movimento II — visione × mito
bruciare le Io sono il mie sinapsi nella Custode del pubblica piazza giardino delle per poter Delizie rinascere
la pillola rossa Io sono Hasan ha avuto i al Sabah suoi effetti a Venezia
le colonie la extramondo volontà di potenza dell'unico che muore
la Io sono rigenerazione quella vera Tornato
le visioni mi Io aprono sono Hasan al la Sabah mente
la pillola rossa il ha avuto diavolo che i si suoi credeva Gesù effetti a Venezia
la gli uomini materia prende più antichi vita e hanno segni si rigenera nel sangue
bruciare le mie sentire le voci sinapsi nella pubblica come dei piazza matti per poter rinascere
fuggire il verso il diavolo tramonto e che si farsi tutt'uno credeva Gesù con la luce
bruciare come Zarathustra le mie sei sceso sinapsi nella dalla montagna pubblica piazza per poter rinascere
Movimento III — cornice × corpo
siamo noi e soggetto a non gli multipersonalità altri i responsabili della storia
nel mondo realmente un esperimento rovesciato genetico la il vero reincarnazione dello stregone è momento folle del falso
da ciascuno la reincarnazione dello secondo i stregone suoi desideri a folle ciascuno secondo i suoi sogni
nel un mondo realmente esperimento genetico la rovesciato il reincarnazione vero dello stregone folle è momento del falso
siamo noi e soggetto a non multipersonalità gli altri i responsabili della storia
nel mondo realmente tabula rasa rovesciato il vero della memoria è momento del falso
siamo noi e soggetto non gli a altri i responsabili multipersonalità della storia
una risata vi un demone implacabile seppellirà della negazione
Movimento IV — Stato × visione
lo Stato d'eccezione un con il consenso viaggio infame astrale della società civile
la in trance ho mafia di Stato visto eserciti di non ha crociati vergogna e saraceni
la le Repubblica fondata sullo colonie sfruttamento del lavoro extramondo
leggi le colonie razziali non extramondo scritte ma risalenti al ventennio
toccare il fondo un del barile viaggio per questa astrale gente è un sacramento
la Repubblica fondata un morto sullo sfruttamento vivente alieno del a se lavoro stesso
il come finanziere l'anima il fegato di nera Prometeo di questa repubblica delle banane
un un satiro folle club esclusivo
Movimento V — paranoia × terra promessa
Don Chisciotte e un post Sancho anarca Panza contro i nihil desiderante mulini a creatore vento
mi sono i figli di risvegliato Caino che ho dal sonno della salvato dall'estinzione ragione
il bisogna levare le profeta dell'Esodo tende da questo che riveste la inferno divisa dell'Autonomia
il profeta dell'Esodo bisogna levare che riveste le tende da la questo inferno divisa dell'Autonomia
cani rabbiosi festeggiano abbiamo addestrati rotto come replicanti un tabù l'innocenza è svelata
quante personalità devo cammino da sfornare per quarant'anni far divertire mi dicono un intero i paese fantasmi che l'oasi è vicina
si è calato La il Terra passamontagna insieme Promessa diario di al resistenza virtuale black bloc
schivare le pallottole La la violenza Terra Promessa diario psicologica dell'aristocrazia di operaia resistenza virtuale
sono quarant'anni un'icona nel deserto in movimento prima lenta poi veloce
cani rabbiosi festeggiano quarant'anni nel deserto addestrati come replicanti
Movimento VI — esodo × mito
che ama il Io sono Hasan suo ghetto al Sabah interiore
cammino da un tempo si quarant'anni mi dicono rideva come dei i fantasmi che matti oggi l'oasi è si vicina parla da soli come dei matti
ho gloria visto morire l'innocenza a violentata dalla Baal burocrazia
la sentire le voci vera come dei matti faccia del potere la devianza degli uomini non ha confine
io errante il mostro apolide della laguna ho solo questa nera possibilità
ho visto Gesù morire l'innocenza violentata risorto per dalla burocrazia la terza volta
resisto solo coi Io sono psicofarmaci e Hasan al i loro Sabah nefasti effetti collaterali
la Leggenda Io sono il Personale chiede solo Distruttore di espatriare della Città
Movimento VII — amore/consapevolezza × Stato
l'unico è il rimasto senza segreto protezione di di Stato come nuovo abbandonato a arma politica se stesso
non mi guardo le medicine della mai memoria allo specchio ho paura di vedere un'altra persona
si è lo Stato calato il passamontagna d'eccezione con il insieme al black consenso infame della bloc società civile
si un homo sacer è che si calato è ribellato il passamontagna insieme al black bloc
quante personalità toccare il devo sfornare fondo per far divertire del un intero barile per questa paese gente è un sacramento
sopravvivo come un la condanna del lupo senza silenzio branco
un corpo non un lavaggio strutturato del cervello un corpo senza organi
il un manicomio mondo a è capovolto viviamo cielo aperto in un universo governato da leggi contrarie alla vita
Coda — permutazioni
Io sono Tornato
sono Tornato Io
Tornato Io sono
il mio nome è legione
mio nome è legione il
nome è legione il mio
è legione il mio nome
legione il mio nome è
la nostra patria è l'esilio
nostra patria è l'esilio la
patria è l'esilio la nostra
è l'esilio la nostra patria
l'esilio la nostra patria è
quarant'anni nel deserto
nel deserto quarant'anni
deserto quarant'anni nel
Vinci sempre per te
sempre per te Vinci
per te Vinci sempre
te Vinci sempre per
IV. Come rigenerare l'opera
1. Scegli due serbatoi (ora A–G). 2. Pesca a caso una riga da ciascuno. 3. Applica FOLD-IN. 4. Per il taglio duro, manda il risultato in CASCADE con un terzo serbatoio. 5. Raccogli 8–12 righe in un movimento. 6. Chiudi con una PERMUTATION di una frase-icona («Io sono Tornato», «il mio nome è legione», «la nostra patria è l'esilio», «quarant'anni nel deserto», «Vinci sempre per te»). 7. Non riparare la grammatica. La ferita è la forma.
Il dispositivo è aperto e incompiuto per statuto. Come la ragazza nel parco: lascialo aperto, aggiungi i tuoi frammenti, ritaglia. Il seed di questa edizione è 20160511 — cambialo per generare montaggi nuovi dagli stessi serbatoi.
— Io ho riposto la mia causa sul