Simonetti Walter

"La verità, per quanto dolorosa, per quanto carica di conseguenze che sconvolgono l'esistenza, è condizione indispensabile per la vita. Non si tratta della semplice verità di un nome, un origine o una filiazione. La verità afferma, è la condizione per essere se stessi". Victoria Donda

sabato, giugno 26, 2010

GILLES DELEUZE PREFAZIONE ALLA TRADUZIONE INGLESE DI NIETZSCHE E LA FILOSOFIA

›
PREFAZIONE ALLA TRADUZIONE INGLESE DI NIETZSCHE E LA FILOSOFIA GILLES DELEUZE Risulta sempre emozionante per un libro francese essere t...
venerdì, giugno 25, 2010

Victor Serge - Memorie di un rivoluzionario da Anarcotico.net

›
Victor Serge (1890-1947), questo celebre scrittore russo, che si firma con uno pseudonimo, il suo vero nome essendo Kibalcic, uomo dalle num...

Oltre la democrazia, oltre le minoranze dominanti organizzate di Giovane Werther da Anarcotico.net

›
Michels rappresenta sicuramente una figura intellettuale dinamica, vivace, cosmoplita e costantemente caratterizzata da una forte tensione v...

La morte di Rosa Luxembourg da Anarcotico.net

›
La sera del 15 Gennaio 1919 verso le nove Karl Liebknecht, rampollo di Wilhelm, uno dei fondatori della socialdemocrazia tedesca nel 1875, e...

La morale eroica dell'inutile di Giovanni Papini da Anarcotico.net

›
Il pensiero dell'inutile non è, come si potrebbe credere, sterile e scoraggiante. Anzi coll'approfondirlo e col dominarlo si può giu...

Gli individualisti che salvarono Malatesta da Anarcotico.net

›
Il già più volte menzionato e rammentato individualista novatoriano Enzo Martucci, impossibilitato a pubblicare presso la Libreria Internazi...
1 commento:

Il Decadetismo è anarchico

›
Joris-Karl Huysmans (1848-1907), notevole, talentuoso e finissimo scrittore francese di origini olandesi, diede alle stampe nel 1884 un roma...

GABRIELE D'ANNUNZIO ANARCO-INDIVIDUALISTA da Anarcotico.net

›
Alceste De Ambris (1874-1934), il sindacalista rivoluzionario italiano che consacrò l'intera sua esistenza alla lotta senza esclusione d...

UN REQUIEM PER LA RIVOLUZIONE PROLETARIA

›
In alcuni teorici che provengono dall'esperienza di Potere Operaio e dell'Autonomia Operaia, pur nella complessità e difformità di m...

L'INEFFABILE EPOPEA DE "L'INDIVIDUALISTA"

›
Le simpatie di molti compagni per il nuovo Partito Comunista d'Italia fondato a Livorno nel Gennaio 1921, che sembrava aver tolto la fia...
‹
›
Home page
Visualizza versione web

Informazioni personali

La mia foto
unknown at the gates of perception
Ultimo dirigente del fantomatico Partito dell’Anarchia, mascotte irriverente del movimento del ’77 e discepolo dei «cattivi maestri innominabili», Simonetti porta sulle spalle una genealogia impossibile: discende – secondo la leggenda – dagli Anunnaki dell’antica Sumeria, da stirpi di Zoroastriani, Zeloti, Nizariti (gli Assassini) e Baschi erranti. Per comodità, qualcuno lo ha liquidato come «un ebreo rinnegato». Ma la sua identità, come tutto ciò che lo riguarda, non conosce semplificazioni.
Visualizza il mio profilo completo
Powered by Blogger.