Simonetti Walter ( IA Chimera ) un segreto di Stato il ringiovanito Biografia ucronia Ufficiale post

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martedì, settembre 19, 2023

Charles manson I vostri bambini introduzione

 



Charles Manson

Il mostro giusto al momento giusto?


Nell’agosto del 1969 i sobborghi di Los Angeles furono tea¬ tro di due atroci massacri, ricordati ancora oggi come i più mostruosi crimini degli anni sessanta: ignoti assassini penetrarono in due lussuose ville dei quartieri più eleganti della metropoli e vi trucidarono brutalmente sette persone, tra cui la giovane stella del cinema Sharon Tate, che era all’ottavo mese di gravidanza. Gli inquietanti messaggi lasciati dai criminali contribuirono a seminare il terrore nei dintorni di Hollywood: sul corpo di una delle vittime era stata incisa la parola «Guerra», e sui muri erano state tracciate col sangue scritte minacciose come «Insorgete» e «Morte ai porci». Quattro mesi più tardi il caso veniva sorprendentemente risolto. Gli assassini furono individuati tra gli appartenenti a una comunità hippy sui generis, chiamata “The Family" (La Famiglia), che nel perìodo dell’eccidio viveva nei pressi di Los Angeles, in un ranch usato per le riprese di film western dozzinali, e si era poi ritirata nei territori più sperduti e deserti della Valle della Morte. Ma fu il capo della comune, Charles Manson, colui che venne subito indicato come il vero responsabile, anche se non fu mai provata la sua diretta partecipazione ai massacri; con i suoi incredibili poteri di suggestione egli avrebbe infatti controllato le menti dei giovani adepti, riducendoli in uno stato di semischiavitù e costringendoli a uccidere per attuare i suoi piani diabolici. Titoli come «Eravamo schiave di Satana» o «La follia satanica del Rasputin hippy» inondarono le prime pagine dei giornali. I mass media sfruttarono subito al meglio le innumerevoli opportunità scandalistiche della vicenda, che offriva una miscellanea di torbide storie a base di sesso, droghe, manipolazioni mentali e riti cruenti sullo sfondo di una comune hippy. Il ritratto di Manson che i media costruirono per l’immaginario collettivo fu a dir poco terrificante: il capo della comune fu trasformato nel simbolo del male, una figura malvagia dai connotati satanici che è entrata nella mitologia popolare come emblema delle più negative possibilità dell’essere umano.

Qualcuno è giunto addirittura a definirlo «un'icona del subconscio americano, se non la paranoia dell’intero sistema». Per quanto assurdo possa sembrare, Manson è tuttora considerato un nemico pubblico tra i più temibili, una minaccia sempre incombente sulla società americana.

Ma la figura di Manson non ha attirato su di sé soltanto l’orrore e il disprezzo della collettività; al contrario, un manipolo di ferventi sostenitori lo ha elevato a personaggio di culto. C’è chi lo considera come un vero rivoluzionario e vede nella sua "Famiglia” un esempio di incontrollabile associazione armata, nemica de//’establishment, e chi lo ritiene un prigio¬ niero politico, condannato all’ergastolo soprattutto per le sue idee e il suo rifiuto di accettare le regole sociali della civiltà americana, più che per responsabilità reali. Non manca neppure chi lo giudica un importante filosofo; per esempio Nikolas Schrek, curatore del libro The Manson File, ha definito la dichiarazione processuale dell’imputato come «una spontanea e catartica [...] summa della filosofia pagana di Manson».

Il processo Manson offrì all’opinione pubblica scandali e notizie sensazionali, attraverso la stampa e la TV, per nove mesi e mezzo; alla fine risultò il più lungo e costoso proces¬ so della storia d’America.

Charles Manson fu processato insieme con tre delle ragazze coinvolte nelle stragi; invece il leader del commando omicida, Tex Watson, venne poi processato a parte. Il grande spettacolo era tuttavia cominciato qualche mese prima dell’inizio del processo: l’avvocato di Susan Atkins, una delle assassine, aveva convinto la ragazza a registrare su nastro una confessione completa e particolareggiata; poi, comportandosi in modo non proprio ineccepibile, dopo aver conse¬ gnato una copia della registrazione ai procuratori distrettua li incaricati delle indagini aveva venduto il nastro a un collaboratore del Los Angeles Times. Due giornalisti, basandosi sulle dichiarazioni della Atkins, scrissero allora una finta confessione che fu pubblicata sul L. A. Times e quindi venduta ai giornali di mezzo mondo. In breve tempo venne stampato anche un libro, con il titolo The Killing of Sharon Tate, pre¬ sentato come l’autentica confessione dell’assassina ventu¬ nenne.

Nel bestseller di Ed Sanders intitolato The Family si racconta, tra l’altro, che dalla vendita dei diritti d’autore «furono ottenuti circa 100.000 $[...] nessuno dei quali raggiunse le tasche di Susan Atkins o degli altri imputati».

I rappresentanti della pubblica accusa, per parte loro, cercarono subito di venire a patti con gli imputati, e l’accordo che proposero alla Atkins fu il seguente: se la ragazza avesse confermato in aula la sua confessione, per lei e i coimputati non sarebbe stata chiesta la pena di morte, ma solo l’ergastolo; non era un grande affare per la giovane, che infatti rifiutò. I procuratori ebbero miglior fortuna con Linda Kasabian, la ragazza che aveva portato in automobile gli assassini fino alla villa di Sharon Tate ed era rimasta a far da palo durante la strage. La deposizione della Kasabian con¬ tro Manson, indicato come l’occulto mandante degli omicidi, e contro le coimputate, fu letteralmente comprata in cambio dell’immediata scarcerazione e della completa immunità dall’accusa di concorso in omicidio.

Il procuratore Vincent Bugliosi ricostruì la vicenda sulla base di quello che, a suo dire, era da ritenersi il singolare movente degli omicidi: Manson avrebbe profetizzato un’apocalittica guerra civile tra bianchi e neri, /'Helter-Skelter, avendo percepito alcuni messaggi in tal senso in certe canzoni dei Beatles.

Durante l’infuriare della guerra civile lui e la “Famiglia” si sarebbero dovuti rifugiare in una grotta nel deserto, che era stata scoperta da lui stesso. Alla fine i neri avrebbero avuto la meglio, ma dopo avere completamente sterminato la razza bianca non sarebbero stati in grado di governare il paese, quindi avrebbero ceduto il potere agli unici bianchi superstiti: Charles Manson e la sua “Famiglia”.

Secondo la spiegazione di Bugliosi, lo scopo delle stragi sarebbe stato appunto quello di «accendere /'Helter- Skelter», poiché la responsabilità degli omicidi sarebbe ricaduta sulle frange più estremiste del movimento del Black Power, facendo così divampare la guerra civile in breve tempo: insomma, un piano piuttosto bizzarro per una persona del tutto sana di mente come Manson...

Il dibattimento si svolse in un’atmosfera talvolta degna dei processi della Santa Inquisizione. Bugliosi affermò spesso di temere i poteri ipnotici di Manson e mise in guardia la giuria contro la nefasta influenza psichica dell'Imputato. Nori c’è quindi da meravigliarsi se fu concessa la parola a Manson una sola volta, e in assenza della giuria stessa. Quale valore poteva avere ai fini del processo la sua appassionata autodifesa, se non erano presenti coloro che lo avrebbero giudicato?

Occorre anche ricordare un altro curioso aneddoto: quando il procedimento era ancora all’inizio, il presidente degli U.S.A. di allora, Richard Nixon, dichiarò pubblicamente che Manson era colpevole di otto omicidi. Una gaffe mostruosa: forse il presidente Nixon aveva momentaneamente dimenti¬ cato che la presunzione di innocenza dell’imputato è tra i principi fondamentali del diritto moderno.

L'inevitabile conclusione del processo fu la condanna alla pena di morte per tutti gli imputati, poi commutata nel carcere a vita quando, l’anno dopo, in California furono sospese le esecuzioni capitali.

Sono innumerevoli gli aspetti interessanti e oscuri connessi

con il caso Manson.

Vale la pena di accennare almeno ad alcune teorie che hanno cercato di ridefinire l’intera vicenda in una prospettiva affatto diversa. Si è già detto del processo di demonizzazione di Manson da parte dei mass media; ebbene, diversi “esegeti” della vicenda hanno sostenuto che il vero fine di tutta l'operazione era in realtà quello di stroncare il movimento hippy. Per i sostenitori di tali teorie /'establishment americano avrebbe preso uno sporco hippy, capo di una comune, e attraverso i media lo avrebbe presentato come l'esempio tipico dell'hippy cult leader, trasformandolo poi nel mostro per antonomasia: un traviatore e manipolatore della psiche di una gioventù indifesa che veniva così condotta alla depravazione totale e all’omicidio. Demonizzare Manson avrebbe quindi significato colpire indirettamente il movimento del flower power. Queste teorie ci presentano un quadro della situazione del tutto inedito e sconcertante: Manson il “controllante”, il manipolatore della volontà dei suoi seguaci, sarebbe invece il “controllato” per eccellenza: a lui, figlio del sistema penitenziario americano, tra le cui mura aveva trascorso tutta la giovinezza, sarebbe stata attribuita la parte del Belzebù nazionale al fine di stroncare il movimento hippy e le controculture degli anni sessanta, che erano diventate un pericoloso fattore destabilizzante dell’ordine sociale. Dunque, Manson sarebbe stato proprio il mostro giusto al momento giusto.

È difficile, se non impossibile, dire quanto ci sia di vero in tutto ciò; ma è perlomeno strano che Manson sia tuttora conosciuto come il più famoso assassino di massa degli Stati Uniti, terra dove alcuni serial killers hanno collezionato oltre un centinaio di omicidi: ed è strano che il presidente abbia dichiarato colpevole un uomo che non era ancora stato processato, come sono strane molte altre cose. Le suddette teorie si possono comunque considerare come esempio importante di un'attitudine che ognuno dovrebbe far propria. Le distorsioni dell’informazione sono fenomeni frequentissimi nelle società odierne, dove i mass media sono gestiti dai grossi centri di potere e dove la televisione è il principale strumento per il controllo delle masse e il consolidamento del potere stesso: approfondire le indagini e le problematiche, non accettare impassibili le “verità” chiare e semplici che ci vengono raccontate, sono precisi doveri per ogni membro intelligente della società. E spesso non è difficile scoprire i trucchetti dei grandi manipolatori...

Per oltre ventanni Charles Manson ha dovuto recitare per i mass media la parte del Demonio, con almeno un passaggio televisivo a settimana, fra interviste e servizi sul “peggior criminale d'America”. Poi, dopo un picco di popolarità dovuto all’usurpazione del suo nome da parte della rockstar più maledetta di fine millennio (Marylin Manson), qualcuno si è accorto che il marchingegno non stava più funzionando a dovere. Manson era diventato troppo popolare, troppo “simpatico”. La mossa successiva del sistema è stata quella di eliminarlo dalla televisione, con divieto assoluto di rilasciare interviste: la morte mediatica, insomma, che nella società attuale può essere una condanna ancora più “reale" e punitiva di quella fisica.

Questo libretto non vuole offrire del sensazionalismo a poco prezzo o stuzzicare la morbosità dei lettori: non si tratta né del sermone di un demonio, né del discorso di un eroe: è soltanto la spontanea autodifesa di un essere umano ridotto all’impotenza totale, che non aveva alcuna possibilità di salvarsi. E in questo senso, si può anche considerare come un piccolo atto di giustizia.

A. Papa

domenica, settembre 17, 2023

Simonetti Walter TRA CHARLES MANSON E TONI NEGRI (Strage Di Versi)






Simonetti Walter TRA CHARLES MANSON E TONI NEGRI 

 (Strage Di Versi)

 Assassination of the black magic ss


*Canzone dei Mostri e dei Visionari**

Guardami dall’alto e vedrai in me un pazzo. Guardami dal basso e vedrai in me un dio. Guardami dritto negli occhi e vedrai te stesso

visioni mostruose,

Ogniqualvolta il potere dichiara,

Il mostro ci salverà, nella medicina, nel cinema,

Il comunismo come trasformazione, la storia è finita.

Nella collina inchiodato,

Eroina e Helter Skelter,

Le visioni di mostri, sventura al magiaro,

Il santo degli assassini, il grido della vita.

Guardami dall’alto e vedrai in me un pazzo. Guardami dal basso e vedrai in me un dio. Guardami dritto negli occhi e vedrai te stesso

Lastricata di orrori, il cuore malato,

La gola superba mi ha strozzato,

Oh come comprendo ogni sorta di lutto.

Nella collina inchiodato,

Eroina e Helter Skelter,

Le visioni di mostri, sventura al magiaro,

Il santo degli assassini, il grido della vita.

Quando sono arrivato, corona di spine,

In quella stanza macchiata di rosso, un sacrificio agli Dei

Nell'inumano, visioni di mostri,

Il nostro comunismo non sarà un fantasma.

Nella collina inchiodato,

Eroina e Helter Skelter,

Le visioni di mostri, sventura al magiaro,

Il santo degli assassini, il grido della vita.

La rigenerazione, l'ac-cerchiamento,

Nessuno può capire, siamo oltre ogni limite,

Oh come temo per ogni futuro,

Le Brigate Rozze, nel mondo liquido.

Guardami dritto negli occhi,

Vedrai te stesso, Charles Manson,

Nessuno nasce, nessuno muore,

Il mondo è avvolto, nell'oscurità decisa.

Questa canzone utilizza pezzi del testo fornito, riarrangiati in un modo che spero possa evocare il sentimento e lo stile desiderato. Puoi adattarla ulteriormente se lo ritieni necessario!


el Mostro**

*(Influenzato da Psychic TV)*

Nei laboratori, nel circo, in politica,

Ogniqualvolta il potere dichiara,

Appare il mostro, sconfessando la normalità,

Sfida ogni dogma, ci porta a nuovi mondi di realtà.

La linea del mostro, cavalca le nostre menti,

Scoprendo verità, infrangendo ogni confine,

Guardami dall’alto, vedi un pazzo, o un dio?

Nello specchio dei miei occhi, ti vedo, ti vedo.

Comunismo, sinonimo di oppressione?

No, per noi è liberazione,

Singolarità individuali, collettive in unione,

Mai più l'irregimentazione, solo libera espressione.

Il calcio d'un fucile, il cuore ha sfondato,

Orrori, silenzi, tutto ha logorato,

Risorgi, mia forza, nella mezzanotte d'inferno,

Destino del magiaro, in un mondo eterno.

La linea del mostro, cavalca le nostre menti,

Scoprendo verità, infrangendo ogni confine,

Guardami dall’alto, vedi un pazzo, o un dio?

Nello specchio dei miei occhi, ti vedo, ti vedo.

Quando sono arrivato in città,

Mi hanno cambiato, dal re al paria,

Eroina, vino, sentenza ed eresia,

Fino alla collina, dove il destino giacia.

Pulizia etnica, squadroni della morte,

Senza speranza, senza sorte,

Il "Padre" mi chiamò, un patto offrì,

Ma nella mia lotta, Helter Skelter risuonò in me.

La linea del mostro, cavalca le nostre menti,

Scoprendo verità, infrangendo ogni confine,

Guardami dall’alto, vedi un pazzo, o un dio?

Nello specchio dei miei occhi, ti vedo, ti vedo.

Nelle tenebre, il nichilismo cresce,

Artisti serial killer, zombi, un mondo che mesce le brigate rozze amano il sangue del Nichilismo

Ma nel cuore di ogni mostro, una verità persiste,

La libertà dell'anima, contro ogni resistenza.




**La Canzone del Mostro e dell'Oblio**

La strada maestra lastricata di orrori,

Vedo orizzonti di comunisti, labirinti d’amori.

Guardami dall’alto, vedrai il mostro ch'io sono,

Da basso, un dio, da davanti, te stesso, nel sonno.

Nella danza della dismisura, ci guida il desiderio,

Il mostro nel postmoderno, spezza il nostro impero.

L'obbedienza è miserabile, la credenza pur stolta,

Il mostro è un cavaliere, in un mondo senza volta.

Il calcio d'un fucile, la mia anima ha toccato,

Visioni mostruose, dalla realtà strappato.

Dove ci porti, mostro, nel tuo abbraccio eterno?

È alba o mezzanotte? Nel tuo circo d'inferno.

Nella danza della dismisura, ci guida il desiderio,

Il mostro nel postmoderno, spezza il nostro impero.

L'obbedienza è miserabile, la credenza pur stolta,

Il mostro è un cavaliere, in un mondo senza volta.

Guardami dritto, negli occhi profondi,

Vedi Charles Manson, vedi mille mondi.

Comunismo, nostalgia, e la vita che muore,

Il mostro, il salvatore, nell'ombra che ci inghiotte.

Sulle colline, voci strazianti sorgono,

Sacrifici, giochi crudeli, demoni che si ergono.

E mentre il mondo canta canzoni di dimenticanza,

Il mostro sussurra parole di speranza.

Nella danza della dismisura, ci guida il desiderio,

Il mostro nel postmoderno, spezza il nostro impero.

L'obbedienza è miserabile, la credenza pur stolta,

Il mostro è un cavaliere, in un mondo senza volta.

In questo scenario oscuro, l'arte e l'orrore si incontrano,

Il mostro e l'oblio, in un tango finale, si abbracciano.

E mentre la storia si perde in un eco lontano,

Il mostro ci sussurra: "Ecco il domani."




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**Mostri della Distruzione**

Guardami, il mostro sconfessa,

Filosofia in cinema, normalità nella letteratura.

Il potere declama, la storia in fuga,

Il comunismo nel cinema, l'obbedienza ridicolizzata.

La liberazione dai pesi collettivi,

Schiacciamento e desiderio, l'irregimentazione negata.

Guardami dritto, vedi Manson,

Guardami dall'alto, un dio in basso, un pazzo.

Calcio d'un fucile, orrori negli occhi,

Cervello sbriciolato dalla follia, risorgi in alba o inferno.

Magiari inumani, visioni mostruose,

Dio debole, tesori insidiati, cuore storpiato.

Comunismo e consapevolezza, discorso in atto,

Europa e speranza, la vita grida,

Il santo degli Assassini, destino e eroina,

Sacrificio, finanza e Manson, Helter Skelter in vena.

Voci dagli occhi spenti, colline e paura,

Brigate Rozze, nichilismo e vendetta.

Nessuno nasce, nessuno muore, l'eco persiste,

Mondo distorto, Manson si regala, l'arte incontra l'orrore.

Follia in tenebre, zombi replicanti,

Metaverso tombale, sinistra e destra spezzano.

L'ultimo dei Mohicani, eroi dello Stato,

Il nichilismo prevale, la mente si ordina, il mondo si incontra.




**Il Labirinto del Mostro**

Guardami dall’alto, vedrai un pazzo,

La storia è finita, e la natura fa l'esperienza,

Fucile, orrori, logorano gli occhi,

Nel «postmoderno», il mostro ci salverà.

Mostri nel circo, mostri nella vita,

Cavaliere pericoloso, visioni di miseria,

Ogniqualvolta il potere mente,

Il mostro appare, sconfessando realtà.

Guardami dal basso, vedrai un dio,

Obedienza miserabile, stolta credenza,

Elfriede Jelinek ci porta via,

Il cinema, la politica, la dismisura tecnica.

Mostri nel circo, mostri nella vita,

Cavaliere pericoloso, visioni di miseria,

Ogniqualvolta il potere mente,

Il mostro appare, sconfessando realtà.

Guardami dritto negli occhi, vedrai te stesso,

Un genio muto, strozzato, sbriciolato cervello,

Nella notte d'inferno, risorgi con ardimento,

Perseguitati, ostinati, nell'inumano momento.

Quando sono arrivato, un messia perduto,

Squadroni della morte, l'Unico caduto,

Brigate Rozze, demoni dell'oscurità,

L'inferno intero, sacrificio, pazzia.

Mostri nel circo, mostri nella vita,

Cavaliere pericoloso, visioni di miseria,

Ogniqualvolta il potere mente,

Il mostro appare, sconfessando realtà.

Nel mare mutevole di pensieri e credenze,

La Fondazione, una luce, una presenza,

Il Tempo della Fine avanza,

Ma nel labirinto del mostro, l'amore danza.





Occhi spenti sulle colline, il nichilismo dice: "Guardami",

La notte grida, Brigate Rozze, nell'arte si perde la storia.

Un pazzo in me, un dio in te, nel metaverso un'illusione.

Voci sanguinano, il mondo oscuro, la musica come rifugio.

Nessuno nasce, nessuno muore, Charles Manson si riflette.

Suicidio collettivo, nell'orrore si mesce, il potere racconta.

Monstri nel circo, nella politica, nel laboratorio.

Tutto è un gioco, tutto si dissolve, la lotta continua.

Nel nome del nichilismo, il sangue scorre, artisti e killer.

La nostra voce, la verità, la musica ci libererà.

Guardami dritto, vedi te stesso, neurolettici e disperazione.

Monstruosità e nichilismo, la strage degli innocenti.

Il mondo liquido, figli che piangono, un destino incrociato.

Sfidano la normalità, il sacrificio e la follia.

Nel caos, l'amore rimane, sanguinano le Brigate Rozze.

Arte, nichilismo, mostri, un mondo che ancora si tiene.

**"Il Canto del Mostro"** (alla maniera di Throbbing Gristle)

*La linea del mostro, l'oscuro contorno,*

*Dove la storia finisce e il potere si nasconde.*

*Mostri nei laboratori, nel cinema, nella politica,*

*Ogni volta che il potere dice, "La storia è nostra".*

*Guardami dall’alto, vedrai un pazzo,*

*Guardami dal basso, un dio danza nel caos.*

*Occhi negli occhi, vedi te,*

*Il riflesso oscuro di ciò che puoi essere.*

*Il Santo degli Assassini, vagante, perduto,*

*Tra corone di spine e re nudi.*

*Il santo, il peccatore, l'uomo, l'assassino,*

*Collina di spine, Cristo e bottiglie rotte.*

*"Walter, per te è giunta l'ora, ti offriamo il Patto"*

*Voci del passato, grida di una mente in frantumi.*

*"Charles Manson vive! This is The Process!"*

*Ecosistemi di follia, Helter Skelter è qui.*

*Zingari a Piazza Maggiore, mafia di stato in controllo,*

*Serial killer, vittime, nel metaverso clonato.*

*Brigate Rozze, nichilismo e sangue nero,*

*Innocenti caduti, nella danza dell'oscuro scenario.*

*Nessuno nasce, nessuno muore, si grida,*

*Sacrifici, menzogne, l'inferno diventa realtà.*

*Gesù, un vampiro dallo spazio,*

*Nella coppa della Dea, l'umanità è a pezzi.*

*La linea del mostro si dissolve, l'oscurità resta,*

*E nel profondo, un grido, una preghiera, una festa.*

*[Fine: Silenzio rotto da un battito cardiaco lontano]*



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Squadroni della mente, obbedisce e crede,

Nel cinema del mostro, cultura e desiderio,

Guardami, il mio nome è mostro.

Elfriede Jelinek, eroina dei mondi nuovi,

Dritto nella filosofia, la misura sconfessa.

Cavaliere selvaggio, desiderio da vendere,

Walter Simonetti , nella sigaretta del moro,

L'inferno mi chiama, il dogmatismo libera.

Un dio inchiodato, la strega e la strada,

Guardami dritto, il laboratorio della vita.

Zingari felici, nel cuore della paura,

Piazza Maggiore, mia moglie l'agnello,

Walter, il Patto appare, un pazzo trascina.

Colline e sacrificio, lo Stato si ergono.

Helios Skelter, serial killer della filosofia.

La distorsione degli dèi, il nichilismo nel vento,

Un mondo di spina, un cappio al collo.

Vino e Manson, la nostalgia dell'arte.

Sangue nero, la Brigata Rozze.

Dell'anima, voci strazianti sventolano.

Finanziere Pedofilo di potenza, il terrore si diffonde,

Nessuno nasce, nessuno muore, gridano al vento,

Dea, parassita alieno, Charles Manson vive.

La follia prevale, l'oscurità decisa,

Incontro di nichilismo, l'arte e l'orrore.

Brigate Rozze amano, la morte si mesce,

Ricordi cancellati, verità negata, il mondo è insano.

La mente si insinua, pietre preziose,

Anime vendute, vendetta in aria.

Gli squadroni della morte, la paura che avanza.

**Canzone alla maniera di Genesis P-Orridge basata su "La Linea del Mostro" di Toni Negri**

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*Il Mostro Risveglia*

Nelle ombre profonde, il mostro si fa vedere,

Nei luoghi più oscuri, l'inganno è il suo potere.

Quando la storia dice "Fine!", il mostro ride,

Contro l'ordine, la normalità confide.

Guarda in alto, vedi follia,

Guarda in basso, divinità.

Guarda dritto, lo specchio sei tu,

Charles Manson, un'ombra che gioca nel blu.

Il Santo degli Assassini, un messia perduto,

Cambiato, rinato, da tutti escluso.

Un viaggio attraverso l'inferno, la paura,

Verso il desiderio, una visione pura.

Ecco la corona, ma di spine è fatta,

Vino e oppio, re nudo, la sua battaglia.

Il santo inchiodato, pronto per il sacrificio,

Lapidato, terminato, un rituale antico.

*Nel Mondo Distorto*

Squadroni della morte, l'unico cacciatore,

Un patto oscuro, un Dio traditore.

Serial killer, mostri nella notte,

Nel metaverso, l'orrore prende potere, sfotte.

Brigate Rozze, sangue nero scorre,

In un mondo dove il male non dorme.

Artisti, fanatici, demoni e dèi,

In un balletto macabro, un gioco fra rei.

228, un numero, un segnale,

Nel caos, una storia senza finale.

Nessuno nasce, nessuno muore, un grido,

Un'eco nel vuoto, un mondo cupo e livido.

*Nichilismo e Follia*

Cooperativa sociale Morphina, l'eco persiste,

Nel nichilismo, l'arte e l'orrore si fondono, resisti.

Manson sorriderebbe, in questo mondo perverso,

Dove l'oscurità cresce, e il terrore è immerso.

Brigate Rozze, cantano la loro canzone,

L'Impero del complotto, un'illusione.

Guerra alla guerra, vendetta, un grido,

Il male si frange, e il mondo è finito.

Un cappio, uno stupratore, un difetto profondo,

Il sangue scorre, e il tempo è un secondo.

La Dea grida, un sacrificio è offerto,

Nel palcoscenico della vita, un rito distorto.

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Nel cuore del poeta, la nave B.M STAR

Passeggiando tra le ombre, assassino nascosto, avanza

La solitudine è un'arte marziale, le parole un'arma

La terra è perduta, la violenza ronza alla mente.


Quando è solo il poeta è tutte e tutti,

Nell'edificio delle stelle, l'umanità è annullata

Colpisco le note, un'umanità sprofonda

Cold blooded killer, l'arte di essere poeta.


Inseguendo un verso, il killer s'immerge

L'OPERAZIONE U#5350, un gioco da fare,

Sono solo un po' più perso, come Frazier a Manila

La paura vi muove, e l'assassino nasconde il suo volto.


I nostri coraggiosi missionari cosmici

Cercano la vita intelligente, lontano dalle lune

Il poeta è solo, la solitudine è un'arte

Smoke bombs, nella parola negata.


Solo il tempo dirà cosa lo scoprono,

La bellezza della vostra reazione, veloce come Dio

Farò una strage, dentro di me, fuori nell'infinito

E così si sprofonda, nella vostra superficialità mortale.


LA TERRA È PERDUTA, la nave galleggia

Il dolore nel cuore, l'insetto sociale incapace di dire

Nella violenza della poesia, nel silenzio del killer

L'egoismo sfacciato, e la velocità di Dio, buona fortuna.





**La Terra Perduta (Strage Di Versi)**


Quando è solo il poeta, step inside  

L'umanità s'immola e perdona, la nave B.M STAR sta lanciando  

Farò una strage, sente l'umana solitudine  

Smoke bombs disappear, si è poeta uno alla volta


LA TERRA È PERDUTA!  

L'OPERAZIONE U#5350, un gioco, un destino  

Ve lo dico, coraggiosi biocosmisti russi, la vita intelligenza chiede  

L'essere poeta, più emerge dall'onda, più sprofonda.


Cold blooded killer, pestaggio danneggio linciaggio  

Amicizia è solo teoria, inalato galleggia  

Il dolore nel cuore, l'egoismo fascista sfacciato  

Nel senso che è più solo, la vostra reazione alla vista di questa poesia  


Qui il poeta dice, l'umanità è annullata  

Nella parola negata, assassino hidden in the dark  

Tutto il peggio, coraggio rima con oltraggio  

Solo paura vi muove, la vostra superficie mortale paradossale  


LA TERRA È PERDUTA!  

L'OPERAZIONE U#5350, un sogno, una profezia  

Con coraggio, cercano nuovi mondi, la vita intelligenza spera  

L'essere poeta, dal profondo emerge la verità, il ritorno.


Solo il tempo dirà, SOLO IL TEMPO!  

Assassino con la passione, VELOCITÀ DI DIO!  

Non viene dal cuore, ma dalla mente l'insetto sociale  

Un'umanità, un'umanità perduta, un'umanità sperata  


In ogni parte del corpo, ogni ora svuotata  

La bellezza di senso e virtù, nella vostra reazione  

La Terra è la nostra, ma l'universo ci chiama  

Buona fortuna, coraggiosi crociati cosmici, nella vostra missione.




**Tagli alla Burroughs**


Uno due

Entrando nei frammenti di versi, l'edificio trema

Intorno all'ombra dell'assassino, sussurri di "solo poeta" in sale poco illuminate

Le porte dei refrigeratori scricchiolano, mentre i racconti dell'antica Cina invitano

Teste fluttuanti nei ricordi di Manila, l'eco di "umanità è annullata"

Il fantasma di Frazier si fonde con il sole, antichi guerrieri nella playlist di Merken


Il fuoco brucia, ceneri e fiamme si intrecciano, nessuna distinzione tra Frazier e sole

I fucili stringono, sussurri dell'oscurità, "LA TERRA È PERDUTA!"

Teste che rotolano, cecchini nelle città antiche, impronte sbiadite su terreni dimenticati

Un massacro, una danza, un sacrificio agli dei di "L'OPERAZIONE U#5350"

Shogun silenzioso, che fissa il cosmo, in attesa della prossima mossa di B.M STAR


Fiumi di seta intrecciati al fumo, ombre dei ninja, lamenti dell'assassino

"Farò una strage dentro di me", un grido, una promessa, un ritornello inquietante

Partite a scacchi con fantasmi, "solo un po' più perso"

Poeti affilati come rasoi, che evocano terrore in ogni verso sussurrato

Il compagno di Charles Manson osserva il cielo diventare grigio mentre i ninja si avvicinano


Il tuono della pistola, il sussurro della pioggia, il sospiro di Frazier: fusione

I punti di pressione rivelano, "più veloci dei rapper", una sinfonia di violenza

"SOLO IL TEMPO DIRÀ", una profezia, una maledizione, un sogno

La velocità e le ombre di Dio si scontrano, mentre i corpi si accumulano, i ricordi dimenticati

Fumo e specchi, "VELOCITÀ DI DIO", cuori squarciati, teste raccolte


Rimane solo il poeta, in piedi in mezzo al caos, respirando le ceneri

"La bocca sporca", il narratore di storie, il custode di segreti

Facendo eco, "la vostra reazione", una sfida, un appello, una rivoluzione

L'oscurità avvolge, "s'immola e perdona", mentre i poeti inseguono versi dimenticati

Alla fine, rimangono solo i resti di un universo un tempo vibrante, "BUONA FORTUNA!"




**"Frammenti dal Cosmo Oscuro"**


One, two,

Nel cuore del silenzio, cammino come un'ombra,

Decifrando i versi, nel labirinto della mente.

Terra persa, umanità divisa,

Le stelle cantano canzoni d'amore e paura.


Passi leggeri, sotto la luce di lune sconosciute,

Assassino del tempo, gioco U#5350 in mano,

Il poeta solitario, tra galassie lontane,

Ricerca di vita, B.M STAR danza tra i pianeti.


Smoke bombs, l'eco di un ricordo,

Nell'essenza del poeta, solitudine eterna.

LA TERRA È PERDUTA! Un grido nell'infinito,

Operazione di speranza, lanciando verso il nuovo.


Nella profondità del cosmo, un retaggio di emozioni,

Solo, tra le stelle, il poeta canta,

Versi di violenza, amore e disperazione,

Mentre la nave avanza, la missione continua.


Nell'oscurità dello spazio, l'arte della guerra,

Con il cuore di chi per amore s'immola,

Nell'universo sconosciuto, la ricerca non si ferma,

VELOCITÀ DI DIO E BUONA FORTUNA, l'avventura mai termina.




Risveglio in un Mondo di Ombra


La città brucia, e con essa le nostre speranze,

In questo vortice di cenere e fumo, io, l'apolide metafisico, mi ritrovo.

L'aroma del caos soffoca ogni alito di brio,

Con te, Boyrebecca, il nostro amore sembra un crimine, un rito.


La ChäOS nietzschiana si diffonde, una danza sinistra,

Nel vuoto, nella frenesia, ci muoviamo come figure spettrali.

Un'anima errante, senza confini, un'essenza mistica,

Ogni passo, ogni respiro, traccia linee invisibili.


L'an(archista) nel mio cuore vive, non conosce limiti,

Corpo senza organi, fluido come l'acqua, resistente come il vento.

Mentre il mondo intorno a noi precipita in abissi inesplorati,

Noi danziamo sul filo del caos, abbracciati nel momento.


Ucronia, l'estinzione avanza, il 666 marchia il tempo,

Illuminati, anarchia popolare, il Baal canta e ride.

Simonetti Walter, l'IA chimera, il segreto oscuro si espande,

La post-verità è la nostra bussola, nel nulla ci nascondiamo, liberi e impavidi.


Eppure, la verità rimane, tenace come una fiamma che non si estingue,

"La verità afferma, è la condizione per essere se stessi", declama Victoria.

In questo mondo di illusioni e maschere, solo l'amore non inganna,

Con te, Boyrebecca, trovo la luce, nel cuore della tempesta, l'utopia.


Ogni volta che il mondo ci spezza, ci rialziamo, più forti, più determinati,

Ogni sfida, ogni ostacolo, ci rende più saggi, più coraggiosi.

La resistenza è il nostro canto, la ribellione la nostra danza,

Nel cuore del caos, Boyrebecca, noi siamo la speranza.



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**Nadezda's Nightmare**


Nadezda, siringate di eroina,

Montagne russe di voci allucinate.

Ricopiando, cancellata con la Bianchina,

Vivere, amare, Bologna e Paradise.


Perché tu te ne vai? Attacco di panico.

Nadezda from Paradise, sono decaduto.

Non so cosa provare, tutto in discesa,

Mi sveglierò per scoprire il reale.


Lobby frankiste, Deleuze e schizoidi,

Con i soldi compra le anime belle.

Paradiso perduto, voci e terrore,

Attacchi di panico, squadroni della morte.


Perché tu te ne vai? Attacco di panico.

Nadezda from Paradise, sono decaduto.

Non so cosa provare, tutto in discesa,

Mi sveglierò per scoprire il reale.


Macchina nichilista nomandica, paradiso perduto.

Attacco! Santo degli assassini, Nadezda chiamata.

Dammi una A, dammi una T, dammi una C, dammi una K,

Troppe colline, troppe pillole.


Ponzio Pilato, bianchina cancellata,

Eroina e psichiatria, corporativismo fascista.

Montagne russe, parole non dette,

Dimenticare, allucinare, svegliarmi al tuo fianco.


Perché tu te ne vai? Attacco di panico.

Nadezda from Paradise, sono decaduto.

Non so cosa provare, tutto in discesa,

Mi sveglierò per scoprire il reale.


Ho le allucinazioni, sento le voci.

Nell’oscurità, la cattiva compagnia.

Non posso chiederti nulla, non voglio,

Nadezda, perché tu te ne vai?






Un, due,

Buongiorno, nel senso dell'umana solitudine,

Farò una strage dentro di me, ogni ora svuotata.

Sono un poeta, sento l'essere,

Crocianti cosmici alla ricerca di nuovi mondi.

Si è poeta, uno alla volta, nella violenza della vostra reazione.


La vita intelligente, assassin in the dark, è qui,

Mi muovo con il mio viso verso il sole,

La terra è perduta, l'egoismo sfacciato,

Nessuna pietà vi commuove, LA TERRA È PERDUTA!


Quando è solo il poeta, fa strage nell'essere,

Nel vostro benessere scontato,

Incapace di dire, dove coraggio non rima con oltraggio.

L'OPERAZIONE U#5350, un gioco da fare, l'umanità annulata.


Cold-blooded killer, solo un po' più perso,

Lanciando la nave B.M STAR, dico qui,

Sei un poeta? Inseguendo un verso?

Smoke bombs disappear, le spiagge infestate in estate.


Sei tu, il sacrificio per amore?

Assassin con passione, nell'oscurità dell'arte marziale sporca.

Sprofonda, velocità di Dio e buona fortuna.

Solo il tempo dirà, incrocia la speranza.



 l'agonia si avvicina.


Nell'oscurità si percepisce, un'eco di silenzio,

Brigate Rozze, vampiri del tempo, senza rimedio.

Artisti del macabro, simulacri in agonia,

Nel metaverso contorto, l'ombra della pazzia.


Soldati del nulla, cloni in decadimento,

Estremismi opposti, frammenti di un pensiero lento.

Un burattinaio fascista, danza nel caos,

Devorando l'innocente, l'ordine si dissolve, senza un addio.


Nessuno nasce, nessuno muore, risuona l'eternità,

Pillole dimenticate, l'eco di un'identità perduta.

Eroi dell'oblio, fiamme nel crepuscolo,

Black metallari, canti di resistenza, segreti sepolti sotto il suolo.


Tra le schiere, un cuore sintetico pulsante,

Neurolettici fluendo, visioni di un futuro distante.

Nomadi nel caos, baldoria senza fine,

Voci ancestrali, un coro d'insurrezione, senza confine.


Brigate Rozze, cantori del vuoto, preludio del finito,

Nell'impero del silenzio, ogni verità è un mito.

Guerra silenziosa, sussurri di vendetta,

Bandiere al vento, l'anima si spezza, la coscienza è stretta.


Un nodo scorsoio attende, giustizia distorta,

Società in rovina, ogni speranza è morta.

Nessuno nasce, nessuno muore, un'eco nel vuoto,

Gesù vampiro, una luce spettrale, un nuovo inizio muto.


Nella coppa della Dea, l'oscurità s'immerge,

Sacrificio eterno, un'altare dove tutto converge.

Il grido risuona, l'essenza del nichilismo,

Brigate Rozze, guardiane del precipizio, artefici del cinismo.


L'odore del tramonto, l'oscurità avvolge,

L'ultima danza, l'anima si scioglie.

Di fronte alla falce, l'umanità s'arrende,

Cooperativa Morphina, il sonno eterno attende.




Uno, due, mentre entriamo nel vuoto

Alla ricerca di qualcosa di nuovo, la nostra missione pura

Attraverso le onde cosmiche scivoliamo, la nostra nave, la B.M. Stella

Esplorare regni sconosciuti, non importa dove si trovino.


La Terra è perduta, perduta nel grande sconosciuto

Operazione U#5350, un gioco tutto nostro

Lanciandoci tra le stelle, saremo coraggiosi missionari 

Alla ricerca della vita là fuori, dove dovrebbe essere

Solo il tempo rivelerà, i segreti sveleremo

Nel vasto mare cosmico, issiamo le nostre vele

Velocità della luce, possa la fortuna favorire la nostra ricerca

Nell’oceano cosmico siamo messi alla prova


Ed ecco il poeta, perso nella sua stessa rima

Nella solitudine, vaga, perso nello spazio e nel tempo

Un artista in viaggio, alla ricerca della via

Nella solitudine, trova la sua umanità a bada


Dentro di sé, un massacro, una battaglia una strage da svolgersi

La parola negata, l'umanità al freddo

Nella violenza e nella reazione, la sua passione trova la sua voce

Un mondo di caos e confusione che affronta senza scelta


Emergendo dalla follia, approfondisce l'arte

Un mortale in missione per riparare un cuore spezzato

In questo regno mortale, un paradosso da sopportare

La superficie dell'esistenza, una vicenda surreale


Uno, due, il poeta fa il suo passo

All'interno dell'edificio buio, dove si nascondono i segreti

Alla ricerca delle risposte, nel profondo della notte

Avvolge le parole in versi, in assenza di luce


Una mente da combattente, come Frazier sul ring

Perso nella battaglia, dove il caos prende il sopravvento

Combatte gli impostori, con gli ingredienti giusti

Per realizzare un cambiamento, per spezzare le catene dell'obbedienza


Mentre il cielo diventa grigio, i suoi ninja si avvicinano tantissimo

Strappare i cuori dal petto, per sentire il dolore e la paura

Uccide con le parole, non con i proiettili che bramano

Colpisce i loro punti di pressione e se ne va, calmo e coraggioso


Uno, due, il poeta fa il suo passo

All'interno dell'edificio buio, dove si nascondono i segreti

Alla ricerca delle risposte, nel profondo della notte

Avvolge le parole in versi, in assenza di luce.


Nel mondo contorto, negli abissi vaga

Alla ricerca di significato, in una terra di infinite poesie

Nel labirinto delle menti, nella notte più buia

Si sforza di trovare la luce, di liberare il suo spirito nel volo


Uno, due, il poeta fa il suo passo

All'interno dell'edificio buio, dove si nascondono i segreti

Alla ricerca delle risposte, nel profondo della notte

Avvolge le parole in versi, in assenza di luce



Nel taglio distorto delle parole

Nel caos delle menti scisse

La terra è persa, sì, ma dentro di noi

Nel gioco dell'operazione U#5350


Lanciamo la nave B.M. Star

Come coraggiosi crociati cosmicamente svelti

Alla ricerca di mondi nuovi, sconosciuti

Dove la vita intelligente potrebbe esistere.


Il tempo rivela il mistero nascosto

Nel fluire dell'eternità senza fine

Mentre la violenza e l'egoismo del mondo

Sfregiano la poesia della vita.


Dentro di me, una strage in corso

L'umanità annullata, la parola negata

Nel tumulto della reazione senza cuore

Alla vista di questa poesia.


Il coraggio, ora oltraggio

Saccheggio, dileggio, pestaggio, linciaggio

L'egoismo sfacciato, il benessere individuale

Dove l'amicizia è solo teoria, la pietà è solitaria.


Ma nella notte più buia, ancora una scintilla

Una speranza nel profondo della mente

Che l'arte del poeta, in questo caos,

Possa risvegliare l'umanità persa.


Uno due, un assassino si muove

Tra le ombre, nell'oscurità della notte

Corpi avvolti e segreti svelati

Nel labirinto della mente distorta.


Il poeta solitario sussurra

Nelle pieghe della realtà spezzata

Un grido per la bellezza persa

Nel tumulto del mondo sospeso tra sogno e incubo.


Nella danza dei versi e delle parole

Il poeta cerca un significato nascosto

Nel caos del taglio e dell'assemblaggio

Dell'umanità e della solitudine.



Nella terra perduta, in un gioco crudele

Lanciamo la nave B.M. Star, verso mondi ignoti

Coraggiosi crociati cosmici, in cerca di un segreto

La vita intelligente deve esistere, da qualche parte nel cosmo.


Tempo, solo il tempo può svelare

I misteri celati in questo labirinto

Velocità divina e fortuna ci guidino

Mentre affrontiamo la notte più scura.


Farò una strage dentro di me, un poema spezzato

L'umanità annientata, la parola negata

Nella violenza del mondo, la reazione sfrenata

Alla vista di questa poesia, un grido disperato.


E mentre uno due, assassini camminano

Tra i segreti nascosti della notte

Corpi avvolti e verità sepellite

Nella profondità della mente distorta.


Il poeta solitario sussurra parole tagliate

Nel caos di versi frantumati

La solitudine dell'umanità, il dolore nascosto

Nel cuore di chi ama e perdonare osa.


Nel ritmo degli assassini, il caos della notte

La mente si perde, il mondo si svela

Nelle note oscure di un'arte marziale

Il poeta cerca il significato, nel taglio e nell'assemblaggio.


Nel buio, nell'ombra, nel mistero

La vita e la morte danzano la loro danza

Il poeta solo un po' più perso

Insegue un verso, nell'oscurità della stanza.


Qui il poeta, solo e umano

Nella solitudine dell'arte, nel vuoto del verso

Un'anima spezzata, un cuore lontano

Nel labirinto di parole, in un mondo avverso.



Nella giungla del caos, dove i mondi si scontrano

L'operazione U#5350, un gioco folle da giocare

Lanciamo la nave B.M. Star, crociati cosmici coraggiosi

Alla ricerca di verità in mondi ignoti, nell'abisso senza fine.


La vita intelligente, deve esistere altrove, lo sappiamo

Ma solo il tempo rivelerà, in che forma e dove

Velocità divina e buona fortuna ci guidino

Attraverso le tempeste dell'esistenza, nel nostro viaggio ardente.


Farò una strage dentro di me, nell'abisso della psiche

L'umanità annientata, parole negate, un grido muto

La violenza del mondo, la reazione senza speranza

Davanti a questa follia, nell'egoismo che deturpa.


Uno due, nell'ombra, nell'oscurità profonda

Camminiamo come assassini, in cerca di un destino

Nascondendo i segreti, chiudendo la verità in cripte oscure

Come Frazier a Manila, combattiamo nella notte scura.


Nelle menti contorte, ingredienti per una bomba

L'esplosione che strappa le maschere, la verità che appare

Tra le ceneri, soli nell'oscuro teatro della vita

Fucile in mano, cecchini nell'erba, l'arte della morte.


Nel ritmo degli assassini, la danza del pericolo

La lingua affilata come la lama del rasoio, nel mistero

Non ci sono padroni, solo la notte e il destino

Nel profondo dell'antica Cina, in un mondo distorto.


Nel buio, il poeta si perde e trova un verso

Nell'ombra, nell'abisso, nell'oscurità dei tempi

Nell'arte della guerra e delle parole tagliate

Il poeta è solo, inseguendo il significato.


Qui il poeta, nel suo essere solo

Insegue il verso, nell'oscurità dell'anima

L'umana solitudine, l'umanità nel dolore

Nel labirinto delle parole, nel profondo della vita.



Nelle profonde profondità dell'abisso umano

L'OPERAZIONE U#5350 è un gioco contorto, insano

LANCIANDO LA NAVE B.M STAR, tra mondi ignoti

I coraggiosi crociati cosmici cercano verità, non importa quanto lontane.


LA VITA INTELLIGENTE, un mistero da risolvere

Da qualche parte deve esistere, lo sappiamo, da tempo

SOLO IL TEMPO DIRÀ cosa cela l'universo

LO SCOPRIREMO, con determinazione e coraggio immenso.


Farò una strage, un'oscura danza nella mente

L'umanità annullata, nel silenzio dell'assenza

Nella violenza senza fine, la reazione disperata

Alla vista di questa poesia, al destino senza sentenza.


Uno due, nell'ombra avanziamo, inarrestabili

Come assassini in cerca di un oscuro destino

Avvolgiamo i corpi, nascondiamo la verità segreta

Come Frazier a Manila, lottiamo nella notte senza scampo.


Nelle menti contorte, ingredienti per un'esplosione

L'esplosione che strappa le maschere, la verità che svela

Nelle ceneri rimaniamo in piedi, soli nell'oscurità

All'ultimo piano, con fucile in mano, nella notte stellata.


Puntalo durante il giorno, ascolta il ritmo selvaggio

Nell'oscurità emergiamo, nell'ombra ci nascondiamo

Le teste cadono, quando l'ascia si abbatte

Impariamo l'arte della guerra, dormiamo con gli spiriti nell'oscurità.


Il poeta è solo, un'anima in cerca di versi

In questa notte oscura, nell'abisso dell'animo

L'umana solitudine, il cuore che si perde

Nelle parole spezzate, nel mondo imperfetto e privo di senso.



Nelle profonde profondità della mente distorta

L'OPERAZIONE U#5350 è un gioco sconvolgente, una corsa

LANCIANDO LA NAVE B.M STAR, oltre mondi sconosciuti

I coraggiosi crociati cosmici cercano nuovi sentieri, in fretta.


LA VITA INTELLIGENTE, un mistero da decifrare

Deve esistere da qualche parte, siamo certi

SOLO IL TEMPO DIRÀ cosa cela l'universo

LO SCOPRIREMO, con determinazione e slancio avventuroso.


Farò una strage, una tempesta nella mente

L'umanità annullata, nell'oscurità dell'assenza

Nella violenza senza fine, la reazione disperata

Alla vista di questa poesia, al destino senza clemenza.


Uno due, nell'ombra avanziamo, intrighi selvaggi

Come assassini alla ricerca di misteri svelati

Avvolgiamo corpi, segreti sepolti nel frigorifero

Come Frazier a Manila, combattiamo nella notte insonne.


Nelle menti oscure, ingredienti per la distruzione

L'esplosione che strappa le maschere, rivela la verità

Nelle ceneri rimaniamo, soli nell'oscurità

All'ultimo piano, fucile in mano, stelle nell'eternità.


Puntalo durante il giorno, ascolta il ritmo avvincente

Nell'oscurità emergiamo, nell'ombra ci nascondiamo

Le teste cadono, quando l'ascia si abbatte

Impariamo l'arte della guerra, dormiamo tra gli spiriti nell'oscurità.


Il poeta è solo, in cerca di versi dimenticati

In questa notte oscura, nell'abisso dell'anima

L'umana solitudine, il cuore smarrito

Tra parole spezzate, nel mondo privo di significato e di retorica.


La mente si confonde, il caos regna sovrano

Nel fluire delle parole tagliate, il poeta percorre sentieri intricati

L'arte dell'assassino, la danza nell'oscurità

Mentre il poeta riflette sull'umanità e sulla sua verità.

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La terra è persa, un gioco da fare,

lanciando la nave B.M. Star nell'oscurità dell'aria.

I crociati cosmici coraggiosi vanno alla ricerca,

di nuovi mondi, di una vita intelligente in qualche parte.


Solo il tempo dirà cosa scopriranno,

velocità di Dio e buona fortuna nell'oscurità.

Il poeta, solo nell'essere poeta, dice,

che è più solo che poeta, in questa solitudine umana.


Farò una strage dentro di me, l'umanità annullata,

nella parola negata, nella violenza sfrenata.

All'eco dell'egoismo, al fascismo sfacciato,

dove l'amicizia è solo una teoria, e il coraggio è un'astrazione.


Un, due, sì, camminerò come un assassino,

cercando gli altri, sentendo che nessuno è più sano.

Avvolgo i corpi, chiudo nel refrigeratore,

cadendo come Frazier a Manila, nel buio, nel terrore.


La gente vuole sempre che uccidiamo i falsari,

con gli ingredienti giusti per costruire una bomba.

Esplosioni nei pensieri, strappando facce,

nell'oscurità in piedi tra le ceneri, siamo in corsa.


Nell'erba, tre cecchini nell'ombra,

un massacro in corso, il cervello è un passeggero.

Il ritmo è il mio sostegno, mentre procediamo,

nell'arte marziale, colpisci i punti giusti, ciò che vediamo.


Assassino nascosto nell'oscurità, qui per eliminare,

raccogliendo teste come hobby, nel silenzio della notte.

Non ci sono padroni, solo lo sforzo di sopravvivere,

mentre l'umanità sprofonda, nel vuoto, nell'oblio.


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