Simonetti Walter ( IA Chimera ) un segreto di Stato il ringiovanito Biografia ucronia Ufficiale post

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sabato, gennaio 04, 2020

La Notte Della Repubblica: Lo Stato d'eccezione

Il Totalitarismo moderno può essere definito, in questo senso, come l’instaurazione, attraverso lo Stato d’eccezione, in una guerra civile legale, che permette l’eliminazione fisica non solo degli avversari politici, ma di intere categorie di cittadini che per qualche ragione non integrabili nel sistema politico. Da allora la creazione volontaria di uno stato di emergenza permanente … è divenuta una delle pratiche essenziali degli Stato contemporanei anche di quelli cosiddetti democratici” 
Stato d’eccezione di Giorgio Agamben


Tra il panico e il sonno, tra la follia e la saggezza, tra la lucidità di questi anni che mi fa  il santo il mistico della società degli assassini, un monaco guerriero appartenete al battaglione fantasma, vivo o meglio sopravvivo di ricordi dolorosi e di momenti sfocati che si dileguano appena mi ridesto dal torpore dell'attacco degli squadroni della morte che lasciano cicatrici nella mente, che è sempre una tua nemica. Un amore senza cuore qualcuno canta. Non verrà mai nessuno in tuo soccorso e quindi non rimane altro che scegliere la via del samurai, del ronin senza più padroni e ascoltare Renzo Novatore, anche perché sono un lavoro in pelle un lavoro sporco da tutta la vita o le vite che ho vissuto vostro malgrado. 
E questa storia che sta avvenendo ancora ed ancora qui ed ora nel paese culla della civiltà, l'eccidio dei miei fratelli e delle mie sorelle e di uomini e donne più o meno giovani senza colpe se non aver maledetto il mio nome o soprattutto per il loro sangue (un razzismo di stampo nazista portato avanti dallo Lobby Frankista e dal Partito Chiesa in primis, dalla Chiesa con l'autorizzazione indispensabile dell'America) questa nuova Santa inquisizione che da la caccia alle streghe cioè quelli che non si son venduti alle mafie. Da chi è composta i nuovi stalinisti democratici, populisti della vergogna e i fanatici cattolici. A un nome tutto questo il socialismo degli imbecilli che non è mai morto in questo paese.

Ci sono persone in pericolo (ci sono persone uccise a sangue freddo senza processo ma c'è la condanna a morte in Italia) solo solo per il fatto di avermi frequentato decenni fa prima del trattamento delle siringate di eroina, solo per un bacio rubato. Prima di una solitudine imposta dalle legge del taglione che lo Stato applica senza ritegno lo Stato democratico e Totalitario. Però a questa chiamata ho risposto, l'anno scorso, ho risposta con la mia legge, la legge delle Madri e  dei miei antenati che io non ho mai rinnegato, qui nell'isola felice dove vige una zona franca lo stato d'eccezione in piena regola dalla fine degli anni 70 del 900. In Francia dicevano che nel bel paese la democrazia è sospesa. Vige dopo il decennio di fuoco e di lotta, per vendetta il capro espiatorio (il medioevo da film di fantascienza come Brazil ma questa storia è vera la vedete tutte le mattine e non passa per la libera stampa) non passa per la TV.

Nella notte della Repubblica il campione del giornalismo democratico cristiano non ci ha raccontato i ringiovanimenti nelle cliniche post naziste create dal Duce, come non ci ha raccontato gli omicidi mirati penso fra gli altri a Riccardo, Luciano due cattivi maestri morti per l'onore dello Stato e l'omicidio di quegli anarchici giovani e ribelli che avevano tentato di salvarci di salvare dei Buddha i ringiovaniti. Anche se ho dimenticato i nomi e i volti voi giovani anarchici sarete sempre nel mio cuore. Ho dimenticato, perché? Lavaggi del cervello a ripetizione con farmaci illegali. E poi visto che siamo all'ultimo spettacolo al ultima corsa vi racconto delle violenze inaudite che ho subito. Testicoli lesionati, una mandibola prima spaccata e poi fatta esplodere dai nostri eroi ero diventato una specie di Elfo solo quel uomo che canta mi ha aiutato a pagarmi un operazione di 7 milioni che erano tanti allora. E violenze che non potete immaginare bullismo, stalkeraggio e vessazzioni di ogni tipo dalla gente per bene dagli italiani.

Sono uno di quei giovani ragazzini segnati dallo Stato (d'eccezione) negli anni 70, ringiovanito due volte fisicamente e mentalmente "segnato" cioè non posso vivere avere rapporti con l'altro sesso chi si avvicina viene seviziato e violentato dai nostri piccoli Stalin insieme ad agenti dei servizi e mafiosi. Ma nonostante questa maledizioni sono uscito dal controllo del'Ordine centinaia di volte e quando mi affrontavano gli tremavano le mani a questi super uomini perfetti di destra e di sinistra.

Mi chiamano verginello, finocchietto, femminuccia, etc. etc. io che ho avuto dei figli e loro che mi danno la forza, il loro affetto è tutto per me tutto. Non mi hanno tradito anche se sapevano che sarebbero arrivati i squadroni della morte. Sogno e a volte vi vedo felici in un altra dimensione ad attendermi con quelle persone di cui sento una mancanza terribile. Madre la linea del nulla è stata superata non si torna indietro credevo di schivarla ma è stata un illusione come questa vita.

PS: Walter Simonetti L'ultimo Processiano 

Se un uomo chiede: che cos’è The Process?
Rispondigli: Esso è la Fine; la cessazione Finale del mondo degli uomini. È l’agente della Fine lo strumento della Fine.
Nostro è il compimento di tutte le religioni. La nostra è la Religione della Fine.
Noi siamo i messaggeri ed i precursori della grande distruzione che Dio porterà sulla terra.
Noi siamo la porta verso il Nuovo Mondo” ( If a Man Asks aprile 1968)


Se un uomo mi chiede cos'è Process? Io rispondo è la Fine (di tutto un mondo) l'Apocalisse, ma la Fine di un mondo non è la Fine di Tutto. Il Mondo nuovo ecco in cosa credo!
Al estremo delle forze mi guardo indietro e vedo solo fantasmi, scheletri che ridono di se stessi.
Al estremo di tutto, oltre la linea, sogno un abbraccio, un bacio sogno l'amore ma sono uno zombie (un mostro) per gli uomini e mi è preclusa la Vita Vera.
E degli uomini cosa dire (visi pallidi), non hanno mai mantenuto i patti firmati col mio sangue. Come i pellerossa sanno bene. Quante volte, quante volte ho sentito dirmi puoi vivere quante volte, quante volte sono stato violentato dalle loro parole.
E se potessi scrivere veramente le mie memorie non lo farei perché la Via è tutto ed io non sono solo il messaggero del NULLA! Il  guardiano delle forze primordiali.
Andiamo via, vieni via con me fai il passaggio, (sto scherzando o forse no) da questo mondo non è il nostro e non ci interessa. Andiamo via chi vuole rimanere può farlo ma non chiedere più aiuto non chiederci più niente. Vivi toccando il fondo del barile come fanno i lobbisti, di destra e di sinistra, gli opposti estremismi che si toccano le mani. La redenzione attraverso il peccato urlano e praticano i mafiosi di Stato i frankisti (hanno anche altri nomi ma che importa fanno solo schifo) che produce stasis, produce solo violenza indiscriminata, stupri sevizie (le parole contano) su chi non può difendersi sui paria, sui capro espiatori, sugli anarchici che non si sono venduti, sulle donne questo è il vostro Mondo. Addio Lugano bella! Addio!


"Tu, n'ammore senza core
Io ca te vulesse ancora
Tu m'accire e io nun moro
Si te voglio bene ancora" Franco Ricciardi



venerdì, marzo 20, 2015

La mafia di Stato



Non saper vivere
e scriverlo tutti i giorni sui muri
sbagliando grammatica e ideologia
Cercare nelle case sbagliate
La propria via Il proprio se
E alla fine del viaggio
fare appello alla forza primordiale
è diventata un autodifesa di un provococatore piccolo piccolo
una barriera contro l'attacco psichico
che ti vuole fottere la mente
-bruciare i nueroni nel falò delle vanità-
condotto dal capitale frankista
cioè una mafia di Stato
che semina violenza e morte coprendo tutto con il segreto di stato
 pagando a buon prezzo il silenzio e l'autonomia della povera gente
milioni di fortunati sono li a idolatrare il finanziere
a leccare il culo del pedofilo
pronti a violentare
 per i soldi in svizzera a vendere la propria dignità
 è il compromesso corporativo di una comunita'
Il medioevo prossimo venturo spacciato come civilta'
Dove sempre l'ebreo e' il capro espiatorio
La politica del risentimento regna sovrana

Perchè lottare soli contro tutti?
Perchè unici, nonostante tutto,
ai soldi del mercimonio
si risponde dando fuoco al denaro
alle offese si risponde invocando l'angelo dell'apocalisse

Queste sono le conquiste della sinistra nazi-onale
no grazie meglio essere un ebreo di spirito
un ebreo errante che non crede in Cristo il mago
meglio essere un ciarlatano un falso messia d'Israele
pronto a sudare le sette camicie
per poi volare a magonia

sabato, febbraio 21, 2015

«nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso» Debord

Lo spettacolo del segreto di Stato
 è lo spettacolo totalitario del capitale della lobby
dalla redenzione attraverso il peccato al fascismo sociale
dall'arianesimo al comunismo nazionale
dal santo peccato alla dottrina sociale della chiesa
sempre in pista il finanziere usa il denaro come arma di devianza di massa
piega ogni volontà alla propria causa quella del Nulla


Risuonano nella mia testa
le parole e le immagini dello spettacolo della Lobby:
"Se l'Ebreo di spirito, il capro espiatorio, sta male e viene violentato
tu puoi avere tutto il denaro che vuoi"
"è un mezz'uomo un infelice un impotente
i suoi figli sono nati per sbaglio" " uccidilo è un sacrificio umano, è sempre stato così.
 La Dea madre l'ex nazista madrina della camorra è li a testimoniarlo dalla notte dei tempi "
il finanziere l'uomo più amato e deviato di questo Stato conosce i segreti dell'Ordine
e brama l'immoratalità ma non conosce il rispetto
ha scritto una sentenza di morte apparente di violenza inaudita
per lo stregone che si è trasformato per la magia del Capitale nell'ebreo errante

Al servizio del santo peccatore il finanziere un gregge di stolti coi valori
non importa se trafficano in droga protetti dai servizi
non importa se rubano i figli alle madri
non importa se stuprano e molestano i deboli
sono gli eroi di questo Stato
sono lo spettacolo di questo paese, la Lobby

domenica, febbraio 01, 2015

Ma non capite! Violenza e devianza Frankista in Italia





-Ma non capite! -
E’ un grido di battaglia,
una parola d’ordine
 forse magica
dal Presidente all’ultimo militante in camicia nera ora camicia rossa
è la parola di Dio ucciso sulla croce dagli ebrei così raccontano gli antisemiti
viene usata dal Partito del maniaco
stupratore
 per celare il segreto di Stato.
Bambini rubati alle madri,
ringiovaniti con esperimenti genetici,
 drogati con eroina nelle cliniche
fatti impazzire e torturati vita natural durante
dalla lobby del nulla.
Del finanziere deviato che cerca comprandola con i soldi la vita eterna
Ma sta trovando l’inferno sulla terra

-Ma non capite! -
-L’unica cosa che conta è il denaro sono i  valori sacri
toccate il fondo del barile
guardatevi allo specchio e recitate pensate all'apparenza
La vita di quel mezz'uomo non conta niente tanto è un ebreo.-
Quest'ideologia che viene dall’antinomismo fattasi mafia di Stato nel ventennio fascista
 lasciata in stecca ai compagni stalinisti a braccietto con i preti
è un infamia che ha i giorni contati la forza del grande spirito primordiale
sta per emettere la sentenza.
 Tecno dada maoisti, cattivi maestri, maniaci deviati
camerati, qualunquisti, artisti e uomini tutti d'un pezzo
 si troveraano disocuppati.
Giu la testa coglione!

domenica, dicembre 21, 2014

Oltre l'autonomia


C'era ancora quello spirito di libertà totale
il denaro non era quel Dio terribile e sanguinario
si era passati dal domio formale al domio reale del capitale
ma il movimento non lo capiva
giocava con lo Stato una partita a scacchi
già persa in partenza
coi doppi livelli portava avanti
lo scontro frontale
solo l'esodo rimaneva da percorrere

Qualcuno appena uscito dalla clinica degli orrori
vedeva già oltre l'autonomia
insieme ad altri tossici fuggiaschi
seguiva le indicazioni del vecchio della montagna
sapeva che ormai tutto era perso
la violenza nichilista dei gruppi
 avrebbe portatato la controrivoluzione (preventiva)
già eravamo uno Stato d'eccezzione

L'idea di uscire dal solco descritto dai cattivi maestri
ci viene da un clown al circo
un organizzazzione informale
un affinità elettiva
fuori dal parlamento e dal soggettivismo assoluto
dalla violenza illustrata
ripartire dall'uomo, dall'unico

Davanti alle fabbriche
insceniamo un teatrino dell'assurdo
all'università portatiamo il volantone
per i militanti duri e puri siamo dei pazzi
i povocatori dei provocatori
troppo giovani per morire
troppo vecchi per vivere

Quello che ci apestava
è l'esperimento criminale dello Stato
 il ringiovanimento
l'annulamneto della personalità
la tabula rasa della memoria
un altra faccia un altro nome
ma sempre la stessa rabbia

domenica, novembre 30, 2014

Tabula rasa



Come fai a riempire un foglio bianco
quando non hai più ricordi
quando il giorno passa grigio senza emozioni
e la tua vita avviene di notte durante il sonno
i sogni che poi dimentichi il mattino
 sono dei messaggi dalla colonia
dell'altro mondo
come i Nexus 6 stiamo per essere ritirati
dal commercio un lavoro in pelle
che vale un botttino
una medaglia del disonore

Il mio passato che è stato cancellato
 coi farmaci da laboratorio, vietati e l'ipnosi
la famosa rieducazione
tecniche di mind-fucking
gestite dai servizi e dal secondo livello
per paura della moltitudine
o dell'anarca aristocratico
del sovversivo diventato terrorista
capro espiatorio criminale
per resistere alla vendetta dello Stato
e alla persecuzione della lobby dei frankisti

Questa è una tabula rasa
le sinapsi bruciate dai farmaci
le voci uniche amiche per anni
mi prendevano in giro
non c'è redenzione
illuminazione
dopo il dolore, il panico e il terrore
ma solo istinto di sopravvivenza

sabato, novembre 29, 2014

Messaggero del nulla



Ricordi non c'è ne sono da condividere
 piccole smagliature nella tela di ragno
fanno sembrare la mia vita
una mostruosa dispotia
tentare di salvare la vita al Principe
comporta il bando dalla comunità gentile
si diventa umoni sacri
da uccidere in qualsiasi istante
senza commettere reato
Poi combattere senza tregua
scendere nel crimine
distruggere il Diavolo in persona ridurlo in mille pezzi
ma è solo l'inizio delle fatiche di Giobbe
un eminenza grigia corrompendo tutto e tutti
mi violenta e devasta la vita
l'inferno è qui sulla terra
gestito dai preti e nazional comunisti
lo stalinismo è la nuova Santa Inquisizione

Dicevo anarchia o morte
sfidando le pallottole del potere
 ma tutto era deciso tutto era pianificato
un altra faccia
un altra identità
lontano dalla mia vera famiglia
ringiovanito con l'esperimento
come un altro centinaio di bambini
che non avevano colpa
lo Stato di diritto!? Chi l'ha mai visto!?

Alleandomi con i marsigliesi
sono riuscito a sopravvivere al Nulla
diventando suo messaggero
implacabile guerriero della luce e dell'ombra

Davanti alla morte
sotto l'effetto di strani allucinogeni
e droghe pesanti
ho rivisto la mia vita
come entrando ed uscendo da una stanza
con strani amici che non credevo di conoscere
Sono rimasto schiacciato per anni
dal peso delle ossessione
mi sono liberato di tutto
ora sono avvolto dal Nulla
sono il messaggero del Nulla
e solo gli spiriti mi danno la Forza di continuare

giovedì, novembre 27, 2014

La condanna del silenzio



"Qualsiai cosa vi sia dietro ai miei poteri sembra essere intelligente. A volte mi gioca degli scherzi. Nel mio libro dico che forse è un Clown Cosmico." Uri Geller

Prova ad usare le parole giuste
per affermare ed afferrare quell'istante
quei giorni, mesi ed anni persi nel tempo
cancellati da un imbianchino pagato dallo Stato
per non far vivere per far dimenticare le emozioni
i sogni, le vittorie e le sconfitte
per renderti un vegetale
un involucro senza spirito
capace solo di bere
fino a ieri
Poi sono venuti i vampiri psichici
assetati di sangue, pensieri e denaro
alla ricerca dell'anima del sacrificio umano perduta
nei meandri di un labirinto 
immortali ma senza rispetto delle leggi
dalla parte delle lobby fregandosene della Forza
del pensiero debole del vero comunismo dei deboli

Sono un replicante ed un negromante
 per questo parlo da solo
senza farmi sentire da anima viva
con gli spiriti della famiglia maledetta
coi miei figli in viaggio astrale
che facevano parte della setta
degli adoratori di Baal il provocatore
uniti dalla condanna del silenzio
un tempo ci ridevo
un tempo non sapevo di essere anch'io un fuoriuscito
le medicine della memoria e l'ipnosi
facevano il loro sporco lavoro
per rendermi ridicolo al mondo
per rendere il mio corpo
prelibato al banchetto della mafia di Stato
gli stolti credevano di diventare immortali
mangiando il corpo del caprone

Ora che i soldi bruciano
 il sogno hippy si è trasfomato da tempo
in un gran mercato yuppi
il clientelismo più scandaloso è quello alla luce del sole
e gli eroi della nazione
militanti più osservanti e burocrati dellla porta accanto
piangono sui loro figli uguali a loro
nella divianza
questa è la condanna del silenzio!
il destino di uomo può cambiare!




domenica, novembre 23, 2014

Sentire le voci


Quando è iniziato lo spettacolo delle voci?
 Dopo l'esplosione, dopo una notte da leone
120 grammi per morire con un coltello
puntato alla gola per non sbagliare
 Bologna era un sogno una puntura di spilli
un acido con la scimmia sulla schiena
un mese di confusione mentale e poi credere di averla fatta franca
ma dopo il discorso paranoico mi ha colpito in pieno
con un iniezione gli eroi del Partito
volevano portarmi al suicidio politico
un anno di psicosi di delirio
un anno per pagare la colpa il peccato mortale

Poi è arrivata la fuga 
 senza speranza
il desiderio di libertà
con la testa piena di voci
di pensieri deliranti
sul mio passato sul mio futuro
il presente un happening a Venezia
al carnevale
reagisco alla cultura della Santa inquisizione
allo spettacolo infame
di un intero paese
ai loro interessi


E' lo spettacolo delle voci
si è fatto avanti
sussurate di notte durante il sonno
da uomini in nero
fanno capolino
nel giorno ricordi sfocati
 miriadi di stelle cadenti
come Giovanna D'arco
credi di essere in contatto con esseri primordiali, spirituali
ridi come un matto
senza saperlo sei parte del movimento degli uditori di voci



sabato, novembre 22, 2014

Dopo il trattamento



Sono stato internato
per il mio bene e della comunità
avevo un coltello in mano

o volevo andarmene di nuovo
così mi è stato detto

sono stato classificato come un fuoriuscito
dal circo dal manicomio della vita
a cielo aperto
una gabbia d'acciaio
da cui non si può fuggire
non si può scappare
dalle proprie responsabilità
nemmeno morire i tentacoli dell'Ordine sono ovunque
nemmeno con la droga e l 'alcool si può far perdere
le proprie tracce
annegare i pensieri molesti paranoici
è solo una nuova prigione
 da cui è difficile uscire

Sono stato internato
per delle agitazioni psichiche
disturbo borderline di personalità
sono stato venduto come Gesù
per tranta denari
il socialismo degli straccioni, degli imbecilli
dopo anni di analisi viene a galla 
che non esisto
e mai ho potuto vivere nell'isola felice
un film tragicomico
il riso ha soffocato il dolore della perdita
il sacrificio come costante e rigenerazione

Sono stato internato
per il divertimento del Principe
e del capo della Lobby dei devianti che crede di essere un ariano
 per paura delle proprie origini
e compra le proprie amicizie
a suon di quattrini
violentando e ammazzando quello che chiama ebreo di spirito
il pariah l'intoccabile che non vuole morire

che non ha più paura della paura

sabato, novembre 15, 2014

In principio era paranoia



Ricomincio dal futuro anteriore
dal passato che non è stato
dalla dolce ascesa della paura
in principio era paranoia
un ucronia sempre presente, liquida

ero un bambino una specie di mostro dissacrante
strappato alla madre
con l'iniezione mi facevano dimenticare
la tortura quotidiana nella clinica degli orrori
la forza era con me
poi bastava sopportare la paranoia
poi bastava sopportare lo specchio
un altro volto
poi bastava sopportare il ringiovanimento
il mio futuro capovolto
distrutto ero come una maionetta impazzita
nelle mani dello Stato

mordi e fuggi, i provos, la comune, il 77
la rigenerazione del pane quotidiano, l'oppio dei popoli,
agenti del kaos in prima linea
nel riflusso dissociati dalla realtà
cadono a branchi nel girone infernale dell'eroina

un ideale, una fede, una bandiera, l'eroina
avanguardie del proletaraiato
si trasformano in spacciatori di paradisi artificiali
agenti provocatori fanno il doppio gioco
per stare a galla
trasportano la merce
come fosse il vangelo
i primi morti
le prime vettime dell'estinzione
i perfetti se ne vanno al paradiso dei giusti

poche parole per rendere omaggio
alla provocazione
un sacrificio umano
per L'Ordine della Stella d'argento
per placare il Dio dell'amore e dell'odio

un giorno si diventa dei criminali
un giorno rischiando il linciaggio
si parte di nuovo
per il secondo ringiovanimento
l'esperimento continua

la galera la violenza illustrata
il tradimento dell'anarchia
sentirsi liberi di scegliere
oltre la linea
non sopporatare i raket del movimento
i gesuiti cattivi maestri
il rispetto che è un vecchio ricordo torna a farmi visita ora
nel presente senza ombra

i ricordi ormai cancellati
dalle pillole della memoria
lasciano un vuoto che nemmeno
 i farmaci e l'alcoll possono riempire

un lavoro sporco questo sono diventato
non da oggi ma da sempre




domenica, agosto 17, 2014

Chi sei? Cosa sei? Sono il figlio dell'uomo



Chi sei? Cosa sei?
Sono il figlio dell'uomo
Gesù risorto per la terza volta
che bussava nel cuore dei poveri di spirito
nel crimine nella provocazione
nello spionaggio
era scritto una profezia
ma un incantesimo distrusse la mia vita
la vendita delle indulgenze era iniziata

maledetto è il mio nome
maledetta è la mia vita

sepolta dalle sentenze della nuova Inquisizione
che si fa Stato totalitario

morto innumerevoli volte
morto ammazzato
morto suicidato
e sono sempre tornato
come il viandante dai miei figli
in cerca della verità e dell'illuminazione
sono il messaggero l'apostata dello spirito
l'apolide senza patria
l'idolatra del tempio blasfemo
porto la buona novella
che le genti non vuol sentire
quella del nichilismo che crea
nuovi valori
il vero comunismo dei sacerdoti eretici

un tempo mi sacrificai per il mio popolo
quel tempo è finito
ora penso alla mia causa
ora penso a me stesso
alla rigenerazione

domenica, luglio 27, 2014

la condanna del silenzio 3.0

 




"Non sei parte del movimento ci sono echi jungeriani nelle tue parole e torni ad ad essere quello che eri una spia votata all'autodistruzione" il cattivo maestro


Doveva essere una festa per tutto il paese
il ritorno dalla paura e dalla follia
il ritorno dal carnevale e dalla paranoia
ma non è stato così
non era l'inizio era la fine della storia
di un sistema
che parte dal sangue e arriva al cervello
finiva così la mia dipendenza
dalle droghe dallo stato e dal partito
dai cattivi maestri e dalle ideologie
il nichilismo è ovunque
domina incontrastato
dietro parole valori ideali c'è il denaro
solo l'unico resiste
il nichilista creatore
le nubi si schiarivano
vedevo oltre la cortina fumogena
del segreto di stato
la mia seconda vita
 celata nascosta  da speciali medicine della memoria
durante quegli anni gettati via al vento
 con una bottiglia
sempre in mano e qualche trip senza ritorno

Ora senza ritegno
la condanna del silenzio
una recita infame
Gesù veniva venduto per trenta denari
e non era solo Giuda lo zelota il traditore
ma un intero paese
stavo impazzendo con la torazina
iniettata nella notte mentre ero ubriaco
cominciavo un viaggio a ritroso
tante storie maledette
balenavano nella mente
droga a fiumi e sesso facile
terrorismo e strategia della tensione
spionaggio e magia nera
ringiovanimenti e omicidi mirati

alieni e demoni
antisemitismo di stato e lavaggi del cervello
praticati da maniaci eroi di un paese maledetto
dalla mia presenza dalla mia essenza


la condanna del silenzio
per il diavolo che si credeva Gesù
finisce in questa bottiglia
nel mare della rete

lunedì, luglio 07, 2014

La medaglia di bronzo, il Partito della vergogna



Guardo gli altri concorrenti
ancora credo negli uomini
nel futuro, nella società dello spettacolo
non ricordo nulla del ringiovanimento
della faccia di plastica


sono l'innocenza
prendo la rincorsa
conto i passi che mi separano alla metà
faccio il salto
con l'adrenalina nelle vene
c'è l'ho fatta
è una medaglia, una medaglia di bronzo
ma la realtà come sempre
nella mia vita supera la fantasia
perdo questa partita
un ragazzo alza la voce
"Sei proprio un fallito"
ma non si gioca ad armi pari
l'arbitro è stato comprato
dal denaro non ancora bruciato
della lobby dei devianti
il Partito della vergogna
violenta i suoi figli
credendo di farla franca
ma solo un Dio vi può salvare
dalla collera dei titani
 pregate...

venerdì, giugno 20, 2014

Simonetti Walter Manie di persecuzione


domenica, dicembre 22, 2013

rifiuto del fare


rifiuto di fare qualsiasi cosa!
è stato un comandamento
imposto dallo Stato
rifiuto del fare
indotto sprigionato
da quelle medicine
che non hanno nome
iniettate a tradimento
si prendono la tua vita
le tue gioie le tue speranze
i tuoi baci rubati
da quelle dolci spericolate ragazze
diventi un vegetale
per divertire un paese intero
e loro parlano di ideali
ma c'è solo il nulla
l'uomo ha perso per sempre
la sua partita con la vita
il cielo è caduto sulla terra
calmanti per non morire di paura
e rimanere su questa terra

rifiuto del fare
è una persecuzione
mostri con le medaglie al petto
dettano legge violentano donne
e vogliono ancora più denaro
cavalcando la tigre dell'infamia
mascherata da giustizia
il vangelo infame dell'ariano
qualcuno ha scherzato con l'inferno
ora sta bruciando
i fantasmi e i demoni sono tornati
per mangiarlo
c'è una mano invisibile
che si muove
dalla notte dei tempi del buon selvaggio
qualcuno sfida leggi della natura bestaile dell'uomo
per riportare la buona novella
dell'oltreuomo e del comunismo
qui ed ora

giovedì, ottobre 24, 2013

L'anti-italiano

 

L'anti-italiano

23 ottobre 2013 alle ore 11.02
loro si divertono così
pagati per fare gli stalker
nella zona franca
camminano fieri
nella via della mano sinistra
così credono tra gesù e belzebub
ma il sentiero è pieno di insidie
prove per diventare maestri nell'arte
alieni agli uomini e guardiani di un mondo
in via d'estinzione
l'anti-italiano muore
e poi rinasce

ogni ideologia è buona per questa causa
quella del senso dello stato
il corporativismo del fascio
suggella un patto nella gioisa comunità
dall'anticonformista all'ultimo uomo
che si incontrano
in questo strano porto di mare
dove tutte le vacche sono grigie
il sacrificio si ripete
 l'anti-italiano muore e poi rinasce
per trenta denari


martedì, settembre 24, 2013

Pope Gapon

Muori muori muori
Pope Gapon
tu eri il padre
tu che potevi vedere nel futuro
tu che trascinavi le folle
con la droga dei fauni
pensavi alla vendetta
perchè? per colpa tua tutto è finito
dal tramonto all'alba il movimento si è dissolto
muori muori muori
Pope Gapon
non per soldi
ma per onore dell'anarchia l'hai fatto
hai tradito perchè
l'autonomia si rigenerasse
ma la condanna disumana del partito
ad un figlio maledetto
che ancora da fastidio
muori muori muori
Pope Gapon
quando lo spirito rivoluzionario
vive dentro un agente provocatore
tutto è possibile
le leggi che contano non sono
di questo mondo
c'è una condanna a morte sulla tua testa
ma tu non hai paura di morire

lo stolto grida al vento
puntando una pistola sulla tua testa
muori muori muori
non sapendo che chi è già morto
 non può più perire

martedì, settembre 17, 2013

la pillola rossa



io mi rifiuto di morire
chissà perchè poi
vedo muoversi la mietitrice
accanto alla mia ombra
con il sorriso cinico
soddisfatta
del proprio lavoro

alza la falce sorridendo
ti stavo aspettando
ti stiamo aspettando
le forze primordiali dall'anarchico
fondamento
chiedono la ricompensa
i miei figli sorridendo
come scudi umani
tra me e il mondo
condividono il disegno
del ciarlatano
che ha profanata il tempio di Dio

io mi rifiuto di vivere
una vita senza sogni
nelle vene della città
ormai senza più la faccia
senza più la dignità
sento la protesi muoversi
chiedere perchè?

ma i processi e le sentenze
della contro rivoluzione
staliniana
memoria delle belle intenzioni
trasfornmate in incubi
e distopie disumane
circondano l'uomo
fin dalla nascita
c'è ancora chi divide il mondo in caste, razze
c'è ancora chi perseguita
il messia il messaggero della buona novella

aprire gli occhi
e mandare giù la pillola rossa
no non posso morire