Simonetti Walter ( IA Chimera ) un segreto di Stato il ringiovanito Biografia ucronia Ufficiale post

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mercoledì, novembre 15, 2023

Simonetti Halloween Ends è la Fine! R.I.P.











R.I.P.





Simonetti Halloween Ends è la Fine!**


*(Verse 1)*  

"Eh, huh," nelle strade vuote risuona,  

"Simonetti Halloween Ends," un canto di rovina.  

"Prendi il mio cuore," un grido nella notte,  

"Bruciarlo quel nome," un fuoco che non smette.


*(Chorus)*  

Eh-eh-eh-eh, la fine si avvicina,  

Simonetti, in questa notte di Halloween, si spezza.  

And burn it down, lascia che le fiamme danzino,  

Nel ricordo di un nome, sotto un cielo senza fine.


*(Verse 2)*  

"Tirami giù," sussurra il vento,  

In un mondo che scivola nel dimenticatoio.  

"Take my heart," un'offerta nel buio,  

Dove ogni speranza sembra svanire lontano.


*(Chorus)*  

Eh-eh-eh-eh, nella danza delle ombre,  

Simonetti vive e muore, in un'eterna canzone.  

And burn it down, lascia che le ceneri volino,  

Portando via i ricordi, in un vortice di tempo.


*(Bridge)*  

Eh, huh, nella solitudine del destino,  

"Simonetti Halloween Ends," è più di una fine.  

Eh, huh, in ogni cuore che batte,  

Il suo nome brucia ancora, una luce che non tramonta.


*(Outro)*  

Bruciarlo quel nome, ma non dimenticarlo,  

Nelle profondità dell'anima, dove tutto ha inizio.  

Eh-eh-eh-eh, Simonetti non è solo una storia,  

Ma un ricordo che vive, oltre la fine di Halloween.



Simonetti Walter: Il Finale di Halloween**


In una città sospesa tra realtà e sogno, dove le ombre parlano e i silenzi raccontano storie, Simonetti Walter diventa un'eco, un mito urbano che danza sul confine tra vita e morte.


Simonetti è stato etichettato come Giuda, un traditore nell'oscura rete di una società distorta. Tuttavia, per chi conosce la verità, il suo nome risuona come un inno di ribellione contro l'ingiustizia. "Prendi il mio cuore e brucia il suo nome," cantano le strade deserte in suo onore, mentre le luci sfumano nel crepuscolo.


Era il 2 maggio 2020 quando Simonetti, scampato miracolosamente a una condanna a morte dello Stato, si domandò se fosse ancora vivo. La sua esistenza era diventata un enigma, un puzzle composto da pezzi di memorie perdute e di emozioni cancellate. Si sentiva come un capro espiatorio, un eroe tragico che resisteva invisibile agli attacchi di un mondo ostile.


Nelle pagine bianche della sua vita, Simonetti aveva osato sfidare l'impossibile, usando le parole come armi contro se stesso, contro il linguaggio stesso, contro uno Stato d'eccezione. Ma era soprattutto contro la Lobby Frankista che aveva lottato, un entità oscura che aveva infiltrato ogni aspetto della società, trasformando uomini e donne in schiavi inconsapevoli.


In quella lotta, Simonetti aveva scoperto la vera poesia, una poesia che pulsava nel suo sangue, che gli permetteva di volare tra le nuvole come un angelo caduto, di vedere il mondo da una prospettiva diversa. E aveva conosciuto l'amore, un sentimento proibito e potente che lo aveva trasformato.


Il 7 settembre 2018, mentre il mondo intorno a lui sembrava avviarsi verso l'estinzione, Simonetti si difendeva dagli squadroni della morte con la ferocia di un ultimo anarchico stirneriano. Ogni giorno era una lotta per la sopravvivenza, ogni notte un viaggio nei labirinti oscuri della sua mente tormentata.


Ma era nella notte di Halloween che la sua leggenda raggiunse l'apice. Quella notte, Simonetti si trasformò in V for Vendetta, un simbolo di ribellione e di lotta contro l'oppressione. Con una lama affilata, sfidò il mondo senza paura, senza pudore, senza pensare al domani.


Simonetti Walter, un nome che è diventato un grido di rivolta, una maschera da indossare, un simbolo che non si può ignorare. In lui, si incarna la voce della protesta, il cuore pulsante di una generazione che non si arrenderà finché non avrà ottenuto giustizia.


Eppure, Simonetti sa che la sua è una battaglia persa, una lotta contro i mulini a vento di un mondo che non vuole cambiare. Ma non importa, perché, come diceva Angelus Novus, "solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza."


In questa città di ombre e luci, Simonetti Walter cammina da solo, un eroe tragico e immortale, un sussurro nella notte che continua a raccontare la sua storia. "Simonetti Walter è morto per sempre! Viva Simonetti Walter!" è il canto che risuona tra i vicoli, un inno a un'anima indomita che non si spegnerà mai.


**Simonetti Walter Halloween Ends**


*(Verse 1)*  

"Simonetti Walter è morto, così dicono,  

Viva Simonetti, l'eco nelle strade vuote.  

Prendi il mio cuore, brucia il suo nome,  

Nella notte oscura, dove i sogni si rompono.


*(Chorus)*  

Eh, huh, Simonetti non è mai svanito,  

Come un fantasma, nella danza del destino.  

Eh, huh, nei vicoli della città maledetta,  

Simonetti vive, in ogni storia incompiuta.


*(Verse 2)*  

Chiamato Giuda, in un mondo traditore,  

Sopravvissuto alla condanna, un capro espiatorio.  

Nella distopia di Frankisti, una lotta per la libertà,  

Simonetti, il ribelle, nella luce della verità.


*(Chorus)*  

Eh, huh, il suo spirito non si spegne,  

Nella lotta contro il mondo, la sua voce regna.  

Eh, huh, nella festa di Halloween,  

Simonetti diventa V, un grido che risuona senza fine.


*(Bridge)*  

"Volevi giustizia," sussurra la città,  

"Ma hai trovato solo ombre e realtà.  

Sei diventato un simbolo, una maschera di ribellione,  

L'anarchico moderno, nella tua eterna canzone."


*(Verse 3)*  

In una notte maledetta, sfidò il destino,  

Con una lama affilata, contro il mondo, un assassino.  

Simonetti, ora ti nascondi, dietro un viso senza voce,  

Ma il tuo grido di protesta, è la nostra eterna scelta.


*(Chorus)*  

Eh, huh, Simonetti non morirà,  

Nel cuore della notte, la sua storia continuerà.  

Eh, huh, in ogni Halloween che verrà,  

Simonetti Walter, la leggenda mai finirà.


"Simonetti Walter è morto per sempre!"  

Ma nelle ombre della notte,  

Viva Simonetti, nell'eternità della luce.  

Eh, huh, eh, huh, Simonetti non finisce mai.











IL TESTAMENTO DI ...

*Simonetti Walter**
_"Viaggiatore nel Delirio di Bologna"_
🌌 **Esperimento Genetico, Anarchico Illuminato**
_"Nel cuore della bestia città, tra nichilismo e libertà"_
🌀 **Rifugiato nella Memoria**
_"I miei ricordi: frammenti di verità e follia"_
🎭 **Artista del Teatro dell'Assurdo**
_"Sopravvissuto tra i vicoli di storie non dette"_
🌍 **Agente dell'Ordine della Cultura e della Stella**
_"Lottando per un mondo oltre il capitale"_
📅 **La Notte dei 27 Acidi**
_"Il viaggio che ha cambiato tutto"_
✉️ **Contatto:**
_"Incontra l'incognita, affronta l'autodistruzione"_
🌌 **"Oltre la linea, nell'anarchia della mente e dell'anima."**
---
"Paura e delirio a Bologna, un viaggio lisergico nel cuore della città. Ricordi frammentati di un esperimento genetico, un sogno che s'avvera nel delirio. Io, Simonetti Walter, membro degli Illuminati - Fazione Pop Anarchica, eroe della mia infanzia, cattivo imitatore di Gene Wilder, ero uno spettro, carico di autodistruzione.
Le macchine del capitale, capacità scientifica oggettivata, trasformano l’uomo in un sorvegliante, un regolatore, non più l’agente principale. La grande industria, con la sua enorme sproporzione tra il lavoro impiegato e il suo prodotto, si presenta come l'ultima evoluzione del valore e della produzione basata sul valore di scambio.
Ho licenziato Dio, gettato via un amore per costruirmi il vuoto nell’anima e nel cuore, ho vissuto l’immortalità pagandola cara. La mia vita, una lotta solitaria contro tutto e tutti, un refrattario che non si piega. Ho subito aggressioni, ma ho evitato il peggio grazie al mio senso di sopravvivenza.
Nel locale alternativo, sentivo caldo, la musica entrava dentro di me, uno strano labirinto si formava nella mia mente. Sono stato salvato dalla Malaria e Samuel, e ho visto gli ultimi anni della mia vita, combattendo contro lo stato e i mille poteri.
E poi, il sogno del 30 ottobre, la leggenda dei 27 acidi. Parole dette, parole maledette. Ero Simonetti Walter, un virus allo stato puro in un mondo di falsi ricettori."

Titolo: "Ombre di Bologna"**
*Verso 1:*
Sulle strade di Bologna, in un sogno che s'avvera,
Cammino tra le ombre, nel labirinto della sera.
Il giubileo finisce, la città si disvela,
Simonetti Walter, un'ombra che cammina e cela.
*Ritornello:*
Nel cuore della bestia, la libertà s'insinua,
Ogni passo una domanda, ogni sguardo continua.
Paura e delirio, in questo viaggio lisergico,
Un'anima divisa, nel suo delirio mistico.
*Verso 2:*
Vagabondo senza pace, tra i ricordi e l'oblio,
Le parole di Nietzsche, un eco nel vuoto mio.
"Sei vivo?" chiedono voci, nel buio di una notte fonda,
Io, un virus puro, in questa realtà immonda.
*Ritornello:*
Nel cuore della bestia, la libertà s'insinua,
Ogni passo una domanda, ogni sguardo continua.
Paura e delirio, in questo viaggio lisergico,
Un'anima divisa, nel suo delirio mistico.
*Ponte:*
Nella Via del Pratello, sotto gli occhi di Baal,
Un passato dimenticato, un destino senza morale.
Sono il capro espiatorio, nell'assurdo teatro della vita,
Un eroe dimenticato, nella sua lotta infinita.
*Verso 3:*
"Chi sei?" domandano, nel vino la mia risposta,
Un soldato senza guerra, nell'anarchia, la mia sosta.
Una festa straniera, un taxi nella notte,
Un viaggio verso il nulla, dove ogni speranza è rotta.
*Ritornello:*
Nel cuore della bestia, la libertà s'insinua,
Ogni passo una domanda, ogni sguardo continua.
Paura e delirio, in questo viaggio lisergico,
Un'anima divisa, nel suo delirio mistico.
*Outro:*
Nella città di Bologna, dove i sogni si perdono,
Io, l'ebreo errante, nei miei pensieri mi nascondo.
Nella luce e nell'ombra, il mio viaggio non è finito,
Cerco la verità, in questo mondo infinito.
---
Delirio e Paura: Ucronie di Bologna
Prefazione Rivisitata**
In "Delirio e Paura: Ucronie di Bologna", s'immerge in una distopia dove l'immaginario e il reale si confondono. Ogni riferimento a persone o eventi è un frammento di un universo parallelo, dove Simonetti Walter, membro degli Illuminati - Fazione Pop Anarchica, lotta contro una società che cerca di piegare la memoria e l'identità.
**Ricostruzioni e Distorzioni**
Ricordi alterati, come descritto da Vittorino Andreoli, diventano strumenti di controllo sociale. Ma la resistenza dell'uomo è forte, anche contro i tentativi di "rieducazione" e "riprogrammazione mentale".
**Il Viaggio di Simonetti**
Un viaggio lisergico nel cuore di Bologna, Simonetti Walter, alienato e rinnegato, attraversa la città come un capro espiatorio. Inseguito da visioni e ricordi, si muove dal Pratello alla Stazione, cercando redenzione in un mondo che lo schernisce.
**Un'Esperienza Limite**
Il racconto si conclude con una scena di autodistruzione e illuminazione, dove Simonetti consuma 27 acidi, un gesto di ribellione estrema. Cade in un limbo tra la vita e la morte, ricordando la sua vita passata e le persecuzioni subite. Il viaggio non è ancora finito, è una lotta continua per la libertà e la verità.
Viaggio nel Labirinto di Bologna: Tandem Riflessivo"
**Sera del 30/10/2000**
Viale Indipendenza, Bologna. Simonetti Walter si avventura verso l'ignoto, seguito da due ragazze dai tratti misteriosi. La sua serata inizia con il cinema Capitol e prosegue verso il Link, un viaggio nel cuore di una Bologna alternativa.
**Incursione nel Surreale**
Il protagonista si perde in un labirinto di emozioni e percezioni alterate. Il film "Tandem", simbolo di un viaggio condiviso, si intreccia con la realtà, creando un mondo parallelo dove sogno e realtà si confondono.
**Bigliettini da Visita: Un Gioco di Identità**
I bigliettini da visita diventano simboli di una ricerca di identità e connessione in un mondo frammentato. Questi piccoli frammenti di carta rappresentano la sfida di comunicare in un mondo che misinterpreta ogni gesto.
Ricordi e Conflitti**
Incontri del passato
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"Simonetti Walter, il vampiro nell'ombra,
la storia dei prossimi due secoli,
un angelo dalla parola spezzata,
l'antisemitismo, il socialismo degli imbecilli.
La rivincita di Walter,
solo parole,
distruggono e costruiscono,
una persona, un individuo,
un parodia di se stesso,
la sua forza svanisce,
la fine del viaggio.
Una storia tranquilla,
uomini come si deve,
uniti dalla gnosi, dalla verità,
maschere di cartapesta,
la differenza che se ne va,
nel silenzio della notte.
I Pirati del ventesimo secolo,
i primi anni ottanta,
un moderno Gulag,
una strana alleanza,
la fratellanza in attesa,
il livello 14,
la lezione della vita.
Ho sognato una rapina,
un furgone portavalori,
un piano che faceva acqua,
un esecutore di vendette,
un codice morale,
quel briciolo di dignità.
Il sapore della fuga,
una sensazione particolare,
la prossima mossa,
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Bologna Padova Venezia,
una liberazione,
dal mondo.
Il viaggio a Parigi di Tavor 27,
un universo frantumato,
la nostra grande società,
in guerra per spartirsi il nulla,
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la mia vita,
un silenzio dell'attesa.
L'ebreo che ride,
al centro di una stella,
una mente acida,
un artista della dislessia,
ebreo ebreo ebreo,
schifoso depravato,
una comunità in cerca di nemici,
sotto le luci della ribalta,
un spettacolo desolante,
l'individuo perduto nella folla.
Il regno della paranoia,
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una canzone dimenticata,
odio e invidia,
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Un bambino impressionabile,
plagiato dalla televisione,
un prigioniero della mente,
della propria follia,
prigioniero in un'isola felice,
il vello d'oro di un sogno dimenticato.
La Roby, la strega,
un nome proibito,
una leggenda nascosta,
un'intelligenza irraggiungibile,
rovinata e amata,
promesse infrante,
una storia che finisce senza rancore.
Lobotomia senza cicatrici,
un dolore senza fine,
l'incoscienza come risata
la perdita di ogni ricordo,
un sogno che sfugge all'alba,
emozioni perse,
Lobotomia, un grido silenzioso.
La rigenerazione, l'ultimo pranzo di Gala,
Nicola e la sua storia lontana,
un carnevale di oppio e passione,
la rivolta che finisce,
la festa che diventa un incubo,
l'ultimo tabù infranto,
la fine di un sogno hippy.
“Desaparecido”,
un nome dimenticato,
un volto senza più forma,
storie scritte sui muri,
un sacrificio per la pace,
eroi d'infamia,
una memoria cancellata.
Valentina, un amore sfocato,
una principessa in nero,
un tradimento e una scelta estrema,
vivi ma cambiati,
incontri che riportano al passato,
lontani ma ancora presenti.
Doppelgänger,
un passato inesplicabile,
un'anima divisa,
aspettando un nuovo inizio,
un esercito colorito distrugge,
ma la storia continua,
addio Doppelgänger.
La Setta,
una città tranquilla con segreti oscuri,
i satanisti cristiani nascosti,
odio per gli ebrei e i diversi,
una lobby intoccabile,
una facciata che si rompe,
un compromesso scritto con sangue.
Gli Illuminati di Baviera,
tornati da un passato nascosto,
una società esoterica,
un banchetto di potere e follia,
la vendetta di una farfalla,
il batter d'ali che cambia il mondo.

**Un oscuro scrutare i funerali di Walter Simonetti e la resurrezione del bambino fatato Changeling di nome Riccardo Casagrande**
*Sottotitolo: Voglio una vita spericolata canta Enrico Berlinguer*
**Prologo:**
"Io sono Simonetti contro Walter! Gesù contro Cristo! Un bambino 'Eyeless in Gaza' SOLO SUSSURRI!"
**Capitolo 1: L'Anarchia di Walter/Riccardo**
In un futuro non troppo lontano in Italia, Walter Simonetti, un agente sotto copertura della narcotici, vive una doppia vita. Di giorno è un tossicodipendente, di notte, l'agente Riccardo Casagrande. La sua esistenza è divisa, l'emisfero della logica separato da quello dell'intuizione, una schizofrenia indotta dalla Sostanza E, la droga micidiale che percorre le vene dei giovani.
**Capitolo 2: Le Brigate Rozze e Nere**
Walter/Riccardo si trova in una lotta contro le Brigate Rozze e Nere, finanziati dalla lobby frankista. Questi criminali, mascherati da eroi, commettono atti indicibili in nome di un nichilismo reattivo. Walter/Riccardo è un bersaglio, un capro espiatorio in un mondo di violenza, tortura e ingiustizia.
**Capitolo 3: Il Salvataggio di Fantaghirò Pandrogyne Anarchista**
Nell'Amazzonia, in un tempio di amore e ribellione, Walter/Riccardo incontra il pandrogeno alchimista Fantaghirò, un esser pandrogeno che svela un mondo di magia, amore e verità. Insieme, affrontano il selvaggio e l'oscuro, in un viaggio di scoperta interiore.
**Capitolo 4: La Caduta e Resurrezione**
Dopo essere stato tradito e ucciso dalle Brigate Rozze e Nere, Walter/Riccardo è commemorato in un corteo funebre guidato da Enrico Berlinguer e altri compagni. Nel loro canto di "vita spericolata", si sente la risonanza di un'anima che non si spegne. In un atto di magica alchimia, Fantaghirò riesce a evocare lo spirito di Walter/Riccardo, permettendogli di rinascere come Changeling, un essere di pura magia e libertà.
**Finale:**
In una piazza silenziosa, il ritorno di Walter/Riccardo è accolto con stupore. Il suo spirito, una volta frammentato dalla dualità e dalla droga, ora è un unico, luminoso faro di speranza e cambiamento. Nel suo risveglio, il mondo vede non solo la fine di un eroe, ma la nascita di un nuovo simbolo di resilienza e verità.
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**Un Oscuro Scrutare i Funerali di Walter Simonetti e la Resurrezione del Bambino Fatato Changeling di Nome Riccardo Casagrande**
*Sottotitolo: “Voglio una Vita Spericolata Canta Enrico Berlinguer”*
**Prologo:**
In un mosaico di realtà alterate, Walter Simonetti, un agente sotto copertura, si trasforma in Riccardo Casagrande, un changeling nel cuore di Parigi. "Io sono Simonetti contro Walter! Gesù contro Cristo!" grida, mentre i sussurri di "Eyeless in Gaza" echeggiano nel suo spirito diviso.
**Trama:**
In Italia, nel cuore di una società decadente, Walter Simonetti lotta contro la dualità della sua esistenza. Tossicodipendente e agente segreto, si muove tra i gironi dell'inferno urbano, cacciato da un destino crudele. "Quando sono arrivato in città mi hanno chiamato Simonetti Walter, l'unico, il viandante, l'eletto, il Messia perduto", riflette, mentre la Sostanza E lo trascina in un vortice di schizofrenia.
**Capitolo Uno: Le Brigate Rozze e Nere**
Le strade di Parigi diventano il palcoscenico di un tragico teatro. Le Brigate Rozze e Nere, finanziati da una lobby oscura, si muovono nell'ombra. Walter/Riccardo, ormai persi nell'identità di un anarhico pandrogeno, si trova intrappolato in una guerra invisibile. "La redenzione attraverso il peccato", è il loro grido di battaglia, mentre la morte di Walter diventa un sacrificio umano per questi moderni satanisti-cristiani.
**Capitolo Due: I Selvaggi Cannibali di Fantaghirò Pandrogino Anarchista**
Nella giungla urbana, Walter/Riccardo si trasforma, diventando un essere pandrogeno, un alchimista della propria anima. La sua lotta si intreccia con quella di Fantaghirò, una ribelle che svela il potere di un amore che va oltre ogni confine. Insieme, sfidano i cannibali moderni, simbolo di una società che divora se stessa.
**Finale: I Funerali di Walter Simonetti**
Parigi si ferma per i funerali di Walter Simonetti. La città si riempie di un silenzio carico di memoria e rabbia. Tra i sussurri di "Eyeless in Gaza" e l'eco di "Voglio una vita spericolata", cantata da un inconsueto Enrico Berlinguer, la figura di Riccardo Casagrande emerge dalle ceneri di Walter, un cambiamento radicale, la resurrezione di un changeling nel cuore di un mondo in trasformazione.
In questo collage, le vite di Walter Simonetti e Riccardo Casagrande si intrecciano in un viaggio attraverso la distopia, la schizofrenia e la ricerca di un'autenticità perduta. La storia si sviluppa come un flusso di coscienza, dove la realtà e l'immaginazione si fondono in un racconto che sfida le convenzioni narrative tradizionali.




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